Ecco Saladini, il nuovo patron della Reggina

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Saladini

L’imprenditore lametino perfeziona l’acquisto della società amaranto, che adesso può guardare con più fiducia al futuro e iscriversi al campionato di serie B

Le prime parole nel quartier generale del Sant’Agata: «Non si poteva far disperdere questo grande patrimonio sportivo della Calabria»

Un nuovo futuro per la Reggina 1914: dopo due mesi di incertezze e di preoccupazioni in riva allo Stretto, la società amaranto cambia di proprietà, con il passaggio delle quote dal gruppo di Luca Gallo, a quello di Felice Saladini, imprenditore di 38 anni, impegnato nel settore dei servizi digitali, con attività nel Nord Italia. Finisce dunque una fase molto tormentata della storia della Regina, che con il nuovo patron può nuovamente iscriversi alla serie B.
Nato a Lamezia Terme, Saladini è attualmente il Ceo di “Meglio Questo” spa, società quotata alla Euronext Growth di Milano, che si occupa di customer experience, customer acquisition e customer management. Saladini è anche presidente della Fc Lamezia Terme, società nata un anno fa dalla fusione tra due club lametini e che quest'anno ha esordito ne campionato di serie D arrivando fino alla semifinale dei playoff. Ma Saladini ha nel suo Dna l'amore per lo sport: la sua prima esperienza infatti è stata nella pallacanestro, fondando nel 2011 la Planet Basket Catanzaro. Ora la nuova avventura in amaranto, alla guida della storia Reggina.
Saladini si è presentato al Centro sportivo Sant'Agata, il quartiere generale amaranto, subito dopo aver formalizzato l'acquisto della società. «Stiamo già lavorando - ha annunciato - per consentire alla squadra di potersi iscrivere al prossimo campionato di serie B, viste le scadenze». Poi è entrato nel merito della vicenda riguardante le trattative. «Non è stata una cosa facile - ha detto - Però non potevo tirarmi indietro, di fronte alla possibilità che un altro patrimonio sportivo così importante per la nostra regione si potesse disperdere nel nulla. La Reggina è un patrimonio della Calabria e tutti dobbiamo tutelarla». Qualche anticipazione Saladini l'ha infine dedicata al tipo di gestione che intende attuare. «Ho una idea di calcio - ha spiegato il neo proprietario della Reggina - che coinvolga persone oneste, che hanno nel calcio lo spirito di una competizione assolutamente leale. È da qui che voglio partire. Reggio merita di calcare palcoscenici importanti. Questa città deve tornare a far sognare tutto il Paese. Ed è per me una grande emozione poter essere il condottiero per la mia regione su campi importanti dello sport italiano. Sto già lavorando insieme al mio staff per dar vita ad un Consiglio d'amministrazione della società importante. Un Cda che dovrà essere garanzia di legalità, dotato di grande competenza e soprattutto la passione di fare. È da qui - ha concluso - che voglio ripartire. Lasciateci lavorare, ci prenderemo grandi soddisfazioni, perché la Reggina è di tutti noi».

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