Tonno Callipo, Douglas indica la strada

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Le prime parole del nuovo allenatore della squadra giallorossa, chiamato a riportare i vibonesi nella Superlega di volley dopo la retrocessione in serie A2

Il suo “credo”: organizzazione e intensità di lavoro. Per il roster si punta su atleti pronti a calarsi fino in fondo nella realtà della Calabria

«È stata una grande soddisfazione ricevere la chiamata della Tonno Callipo e non ho esitato ad accettare la proposta». Sono le prime parole in giallorosso nel nuovo coach della Tonno Callipo Calabria di Vibo Valentia, il brasiliano Cezar Douglas. È lui il tecnico che la società ha ingaggiato con l'obiettivo di risalire dal campionato di serie A2 alla Superlega di volli.
«Conoscevo già la società calabrese perché - ha detto Douglas - da qui sono passati tanti brasiliani. Ho sempre sentito parlare molto bene del club per la serietà e la buona organizzazione. È risaputa anche l’accoglienza delle persone del posto. Non posso nascondere che ho sempre guardato a questa realtà con un certo interesse». Il nuovo coach della Callipo ha poi parlato delle sue esperienze in Italia: «Durante i dieci anni da allenatore nella Superlega brasiliana mi è capitato di ascoltare le considerazioni degli atleti che avevano giocato in Italia. Ciò - ha spiegato Douglas - ha alimentato la mia curiosità e ho deciso di venire in Italia. Per tre mesi ho studiato la lingua, e poi ho iniziato a frequentare gli allenamenti e le gare di campionato e Supercoppa delle squadre di Superlega: Milano, Modena, Verona, Perugia, Castellana. Stavo per rientrare in Brasile quando ho ricevuto la chiamata di Andria in serie B».
Questo il "credo" di coach Douglas: «Organizzazione e intensità di lavoro, questi i due elementi che servono ogni giorno in allenamento. Serve programmare e pianificare bene il lavoro, sinergia e collaborazione di tutto lo staff che ruota intorno alla squadra. I giocatori devono sentire che c’è intesa ». Cezar Douglas ha poi indicato la strada per il successo: «Per vincere un torneo di A2 bisogna capire che ogni partita è una battaglia importante. Occorre dare il massimo contro ogni avversario. Per ogni gara si fanno delle variazioni tattiche ma l’atteggiamento deve essere sempre il medesimo nell’affrontare ogni concorrente. Con due atleti stranieri in squadra si alzerà il livello fisico e tecnico di tutti i roster. Si prospetta un torneo molto competitivo in cui almeno 8 squadre saranno in lizza per i primi posti. Per la scelta dei nuovi giocatori, insieme ai dirigenti societari, stiamo dando rilevanza al bagaglio di esperienza che ognuno di loro può portare con sé e alla combinazione delle diverse caratteristiche tecniche cercando il giusto equilibrio tra i vari elementi. Anche l’aspetto motivazionale è importante. Si deve trattare di atleti che siano convinti di venire a Vibo. La società vuole questo e anche a un allenatore piace lavorare con giocatori che vogliono indossare questa maglia capendo la loro responsabilità e l’obiettivo del club».

 

 

contenuto-riservato-agli-abbonati

L'articolo integrale nel Settimanale di venerdì in formato digitale:

pagamento-abbonati

"Contributi incassati nel 2021: Euro 311.422,44. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell'articolo 5 del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70"