Dopo otto turni senza vittorie la squadra di D'Agostina riassapora il gusto dei tre punti
VIBO VALENTIA - Dopo un mese e mezzo circa e otto turni senza vittorie, la Vibonese riassapora il gusto dei tre punti, superano con un secco 2-0 il Campobasso e seppur non convincendo al massimo riescono a dare uno scossone a un cammino fin qui disastroso. Resta sempre l'ultima posizione, sebbene in comproprietà con l'Acr Messina, ma quantomeno è arrivato un successo che, si spera nell'ambiente rossoblu, possa rappresentare un punto di ripartenza.
Al “Razza” partono meglio i locali, pericolosi in due occasioni nel primo tempo. Dopo sette minuti Golfo elude il fuorigioco e la marcatura di Magri e da posizione defilata impegna Raccichini nella parata sulla sua destra a sventare il pericolo. Al 21′ clamorosa occasione per la Vibonese con Risaliti che a un metro dalla porta spara su Raccichini sugli sviluppi di una punizione proveniente da destra. In precedenza un tiro-cross di Bontà parato dal portiere locale. Flebile la reazione degli ospiti: sul taccuino finisce solo un tiro di Liguori alla fine del primo tempo. La musica non cambia nemmeno nel secondo tempo quando mister Cudini decide di giocarsi la ‘carta’ Emmausso che subentra a Di Biase. Nella ripresa entra anche Tenkorang al posto di Candellori. Tuttavia, la formazione calabrese è molto più incisiva anche in avvio di ripresa quando per due volte con i suoi attaccanti crea scompiglio nella difesa ospite. Bisogna aspettare il minuto 71 per vedere la prima vera azione offensiva del Campobasso. Incursione di Emmausso che a tu per tu col portiere avversario si fa anticipare al momento del tiro. Seconda importante occasione al 79′: tiro di Rossetti che finisce di poco alto sulla traversa. Brividi all’82’ con Ciotti che non approfitta di uno svarione di Bontà. La doccia gelata per il Campobasso arriva all’88’: gran tiro proprio di Ciotti che fa esplodere di gioia il pubblico di casa. Il raddoppio della Vibonese al 94′ con Ngom.
«La squadra si è espressa bene ad inizio primo tempo. Poi ci siamo un po’ abbassati, ma nella ripresa abbiamo creato i presupposti per vincerla e credo che nel secondo tempo la Vibonese abbia meritato il successo». Gaetano D’Agostino appare visibilmente soddisfatto alla fine del mach del “Razza”. «Oggi - ha aggiunto - voglio fare un plauso alla squadra, mi è piaciuto l’atteggiamento, anche chi è entrato nella ripresa è sceso in campo con il piglio giusto. Questa vittoria la voglio dedicare a mio nonno, che è mancato nei giorni scorsi, e ai ragazzi che oggi sono stati esemplari», commenta ancora l’allenatore della Vibonese, che poi aggiunge: «Certo, questa squadra ha dei limiti, ma sotto il profilo del gioco, se escludiamo la partita contro la Turris, non ricordo gare in cui gli avversari ci hanno messo sotto. Molte volte – prosegue D’Agostino - ci siamo messi in difficoltà da soli, abbiamo pagato oltremisura errori individuali e carenza di malizia, ma dobbiamo credere nella salvezza»








