La Spal espugna il San Vito, poi il poker subito in trasferta dal Monza
COSENZA – Quattro gare senza vittorie, anzi condite da tre sconfitte di cui due consecutive. Non è il miglior momento per il Cosenza di Zaffaroni. Prima la Spal e poi il Monza infliggono il ko ai “Lupi” che restano pericolosamente vicini alla zona calda della classifica.
Sabato scorso, la Spal è riuscita ad espugnare Cosenza con il gol di "Pepito" Rossi. L’attaccante ritrova la marcatura in Italia a distanza di tre anni e mezzo e condanna la squadra di Zaffaroni a una sconfitta immeritata. I calabresi giocano e provano a costruire gli assalti alla porta ferrarese nel primo tempo. Gli ospiti, però, sono cinici in avvio di ripresa e al 58' risolvono il match con un colpo di testa di Rossi, dimenticato da Carraro. Il Cosenza prova a reagire al 73' con Gori che calcia alto. L'assedio silano nei minuti finali non produce effetti e gli uomini di Clotet possono iniziare i loro festeggiamenti.
Nel turno infrasettimanale, è il Monza a calare un duro poker. Una gara che di fatto si chiude già nel primo tempo, con il tris dei brianzoli servito da Colpani e dalla doppietta di Mota Carvalho. Il Cosenza non reagisce e solo nel secondo tempo riesce ad accorciare le distanze con un gol di Carraro, per poi subire la quaterna in pieno recupero con la rete lombarda di Gytkjaer.
Al termine del match disertata la sala stampa, mentre è il ds Roberto Goretti a parlare ai microfoni di Sky. «È un fatto oggettivo che sullo 0-0 c’era un rigore per il Cosenza – ha detto - così come il secondo gol che abbiamo subito nasce da un fallo di Donati al limite dell’area. È oggettivo anche che il Cosenza ha fatto malissimo a livello individuale difensivo, c’è un grande divario tecnico tra le due squadre ed è stato evidente. Torniamo a casa con una brutta sconfitta, stiamo subendo molti gol, siamo consapevoli del campionato che dovevamo fare, lo sapevamo dall’inizio. Sicuramente – ha aggiunto - se non rivedremo quella aggressività, quella bava alla bocca in ogni duello, su ogni palla, che avevamo nella prima fase del campionato, le nostre possibilità saranno molto poche.».








