Ai rossoblu non bastano le reti di Bellini e Golfo. D'Agostino: “Ci confronteremo con la società”
VIBO VALENTIA - Continua la crisi della Vibonese di mister D'Agostino, ormai a secco di vittorie da sei turni e che rimane inchiodata in ultima posizione in classifica con soli 1' punti. Dopo il pari a reti bianche con il modesto Monterosi (che nell'ultimo turno, tra l'altro, è riuscito a strappare il pari anche al Catanzaro), i rossoblu vengono letteralmente travolti a Foggia, con la squadra rossonera capace di rifilare una manita senza appelli, con la società che dunque deve seriamente interrogarsi sul da farsi.
Andando alla cronaca, èarte forte il Foggia, che con un ritmo molto alto chiude la Vibonese nella propria metà campo. Al 10′ arriva il primo squillo dei rossoneri. Azione personale di Ferrante che guadagna il fondo, sterza verso il centro e scarica un potente mancino, deviato in corner da Marson. Al 22′ i rossoneri la sbloccano. Petermann avanza centralmente e serve Tuzzo in profondità, conclusione di prima intenzione in diagonale e gol. La squadra di Zeman continua a spingere e al 29′ raddoppia. Dai e vai tra Nicoletti e Curcio, il terzino riceve palla in area e scarica un potente sinistro che fulmina Marson, 2-0. Al 38′ il Foggia fa 3-0. Curcio si libera a sinistra e pennella un traversone per la testa di Ferrante. Torsione perfetta dell’argentino e nono gol in campionato. Allo scadere del primo tempo, i rossoneri calano il poker. Curcio riceve palla sul vertice sinistro dell’area di rigore, controllo e meravigliosa conclusione a giro che finisce all’incrocio dei pali, 4-0. Nel secondo tempo, la Vibonese torna in campo con un atteggiamento più aggressivo. I quattro gol di vantaggio, fanno calare l’attenzione ai calciatori del Foggia e al 47′ i calabresi accorciano le distanze. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, la difesa rossonera è completamente immobile, ne approfitta Golfo, che ha spazio in area e serve al centro Bellini, il quale da pochi metri non fallisce, è 4-1.
Il Foggia torna a macinare gioco e al 54′ ha l’occasione per realizzare il quinto gol. Gallo serve Ferrante in profondità, palla al centro per l’accorrente Garofalo, che calcia male e la palla finisce alta. Al 57′ la Vibonese la riapre. Fallo di mano di Garofalo in area, calcio di rigore per gli ospiti. Sul dischetto si presenta Golfo, che con freddezza spiazza Volpe, 4-2. La Vibonese continua ad attaccare e al 74′, Grillo fa tremare il palo e i tifosi di casa. All’80’ il Foggia la chiude definitivamente. Alessio Curcio fulmina Marson su calcio di rigore, e fissa il punteggio sul 5-2 finale.
Visibilmente deluso, a fine gara, il tecnico Gaetano D'Agostino. «Nel secondo tempo - afferma il tecnico della Vibonese - in più occasioni siamo andati vicini alla terza marcatura, rischiando di riaprire la partita». Ma questa Vibonese è poca cosa e il tecnico ne è consapevole. «Penso sia necessario un confronto con il presidente Pippo Caffo e con il direttore sportivo Luigi Condò, prima di pensare al mercato dobbiamo capire se qui il problema è il sottoscritto o meno – aggiunge il tecnico - E’ chiaro che in queste situazioni il primo a pagare è sempre l’allenatore, comunque più che dal punto di vista tecnico e tattico a questa squadra servirebbero quattro innesti con malizia ed esperienza».








