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Crotone in crisi profonda. Con la Ternana il terzo ko consecutivo.

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Dopo la sconfitta casalinga con il Vicenza, i pitagorici, pur non demeritando, cadono ancora

CROTONE – Tre sconfitte consecutive, sette turni senza successi. Continua il cammino negativo del Crotone, al quale la “cura Marino”, subentrato in corso d'opera all'esonerato di Modesto, non sembra vedersi. E i pitagorici, così, rimangono invischiati nei bassifondi della classifica.

Due ko, dunque, nelle ultime due uscite degli “Squali”.

Nell'anticipo di venerdì scorso va ad un Vicenza più deciso e concreto del Crotone lo scontro diretto dello Scida, che dà fiato alla squadra di Brocchi e certifica invece la crisi nera di quella di Marino, alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare. Primo tempo un pò bloccato, con solo un paio di occasioni di Estevez da una parte e Ranocchia dall’altra. Decisamente più vivace la ripresa, a metà della quale Brocchi azzecca i cambi che sbloccano la partita. Perché dopo la conclusione di Maric messa in angolo nei primissimi minuti, è il neoentrato Giacomelli a seminare il panico nella difesa rossoblù: prima al 20' quando il suo gol di destro a giro viene vanificato da una posizione di fuorigioco, e poi due minuti più tardi quando firma il vantaggio finalizzando tutto solo dal centro dell’area l’azione iniziata da Diaw sulla destra. La reazione del Crotone non arriva, mentre arrivano un paio di altre occasioni per gli ospiti, che chiudono il match col pallone tra i piedi e tre punti preziosissimi.

Nel turno infrasettimanale, poi, ancora un ko di misura.  La Ternana vince in casa contro il Crotone in giocando per più di un tempo con l’uomo in meno per l’espulsione di Proietti per somma di ammonizioni. Decide un gol di Cesar Falletti all’11 del primo tempo. Per i rossoverdi si tratta del quarto risultato utile consecutivo. La squadra di Marino però ha avuto nell’arco della partita più di un’occasione per pareggiare con Mulattieri che nel primo tempo ha colpito un palo a Iannarilli immobile, mentre in avvio di ripresa ha colpito una traversa dalla distanza.

Tanta sfortuna, dunque, in quest'occasione a fronte del buon gioco mostrato dai pitagorici. «Oggi posso dire per la prima volta che è stata la squadra che avrei voluto sempre vedere, abbiamo tirato tanto in porta, creando tante occasioni. C’è stata poi la bravura di Falletti in quell’occasione; oggi però penso che il Crotone ha fatto una partita importante sotto ogni punto di vista» ha commentato a fine gara il tecnico Pasquale Marino. Ma ancora una volta non è bastato e il rammarico è davvero tanto. «C’è tanta delusione - ha aggiunto il tecnico - ma allo stesso tempo deve esserci la consapevolezza di poter fare bene, dobbiamo però avere maggiore cinismo sotto porta. Eravamo in partita fin dai primi minuti, ci siamo spesso presentati in area. C’è stata una reazione importante, non abbiamo sprecato palla, colpendo anche tre pali e arrivando spesso sul fondo a crossare. Vorrei sempre vedere la squadra giocare così».

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