1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

Vibonese, così non va. Senza reti la sfida con il Monterosi

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

I rossoblu restano ultimi. D'Agostino: “Senza cattiveria non si può vincere”

VIBO VALENTIA  - Non è bastato nemmeno il ritorno del tecnico D'Agostino (al quale, la II sezione della Corte Sportiva d’Appello della Figc accogliendo parzialmente il ricorso presentato dalla società, difesa dall’Avvocato Piero Perri, ha ridotto ad una giornata di squalifica con ammenda di 1000€ la sanzione inflitta al tecnico a seguito della gara di campionato Catania-Vibonese del 10-11-2021) alla Vibonese per invertire la rotta del tutto negativa intrapresa in questa prima parte di stagione e che la vede ancora ultima in classifica. Termina 0-0, infatti, la sfida-salvezza al “Luigi Razza” contro il modesto Monterosi.

I rossoblù reclamano ancora una volta un calcio di rigore e si salvano alla scadere con Marson, che evita la classica beffa che si aggiunge al danno.

Parte bene la Vibonese, Golfo su punizione trova Risaliti che di testa manda a lato da pochi passi. Ci prova anche Tumbarello da fuori area, dopo uno scambio con Sorrentino, poi è lo stesso centravanti protagonista in area ma Alia è attento e salva in corner. L’avvio dei rossoblù lascia ben sperare, ma tutto si spegne. Non succede più nulla, almeno fino al minuto trentaquattro, quando Grillo entra in area e finisce a terra, lamentando un contatto con l’avversario. L’arbitro fa proseguire tra le proteste dei rossoblù, le più veementi sono quelle del direttore sportivo Luigi Condò che viene espulso. Nella ripresa la Vibonese sfiora subito il vantaggio: rapida ripartenza rossoblù, Sorrentino serve Basso che, all’altezza del dischetto di rigore, calcia in porta trovando sulla linea della porta l’ex Piroli che respinge provvidenzialmente. Immediata la replica del Monterosi con Franchini ma Marson si fa trovare pronto e respinge. Poi è Polidori a sprecare da buona posizione una buona occasione, calciando fuori dai pali. A un minuto dal termine la Vibonese rischia: su uno scivolone di Senesi, Caon si ritrova a tu per tu con Marson, che salva i suoi ed evita una pesante beffa

«La verità è che non riusciamo a vincere una partita. Per farlo serve cattiveria, ossia l’aspetto che ci è mancato» ha commentato D’Agostino a fine partita.  «Le vittorie vanno cercate, nel primo tempo c’era un rigore netto per noi, ma non voglio più polemizzare, in campo neanche ho protestato, quando lo faccio rischio due giornate di squalifica. Ai ragazzi – ha concludo D'Agostino -  ho detto che bisogna andare oltre questi episodi che stanno diventando una costante, se abbiamo amor proprio dobbiamo dare tutti qualcosina in più».

contenuto-riservato-agli-abbonati

L'articolo integrale nel Settimanale di venerdì in formato digitale:

pagamento-abbonati

read

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo