I lombardi ribaltano il vantaggio amaranto di Montalto e conquistano i tre punti
REGGIO CALABRIA - La Reggina non ripete la bella prova nel derby con il Cosenza prima della sosta, capitola in casa contro la Cremonese e subisce l'aggancio dei lombardi in classifica. Al “Granillo”, dunque, la Cremonese batte la Reggina per 2-1. Decidono le reti di Buonaiuto e Gaetano. A segno anche Montalto mentre Turati para un rigore a Fagioli. Ritmo alto già dai primi minuti di gara. Al quarto d’ora Stavropoulos di testa, su perfetto cross di Liotti da punizione, colpisce la traversa. Ci provano anche i grigiorossi con un tiro di Castagnetti ma Turati salva. Al 30' Montalto di testa, su cross di Laribi, manda la palla in rete e porta la Reggina in vantaggio. La Cremonese prova a ristabilire il pari, ma Turati salva in più di un’occasione. Il secondo tempo è ricco di emozioni. Al 3' il portiere amaranto para un rigore a Fagioli e all’11' Buonaiuto col sinistro all’angolo basso segna la rete del pari. Poi, al 18', da un’azione partita da corner, un gol di Gaetano porta i lombardi in vantaggio. La Cremonese, quindi, porta a casa i tre punti e aggancia i calabresi a quota 22.
«Abbiamo fatto tutto noi, non c’erano i presupposti per pensare a questo calo mentale credo, non certo fisico. In altre occasioni abbiamo controllato gli avversari oggi no. Una prima disattenzione è arrivata sul fallo da rigore ma la nostra è una squadra esperta e non può accadere una cosa del genere, non abbiano gestito al meglio la gara rientrando male in campo, senza neanche reagire». Queste le parole a caldo del tecnico amaranto Alfredo Aglietti a fine gara. «Aspettavo una reazione immediata e speravo in un atteggiamento diverso anche perché non avevamo sofferto nel primo tempo ed i rimedi sono arrivati quasi subito – ha aggiunto il tecnico - Il secondo tempo, però, è stato tutto deludente e anche inaspettato. Abbiamo subito l’avversario dall’inizio alla fine senza mai reagire. Stanchezza si, ma sono mancati alcuni uomini la ripresa è stata molto brutta, la più brutta della stagione pur sciupando qualche occasione almeno per non perdere. Noi, in genere, concediamo poco agli avversari, oggi abbiamo concesso molto».








