Rossoblu in vantaggio con Golfo vengono raggiunti e sconfitti dai siciliani terzi in classifica
VIBO VALENTIA – Si ferma a quattro risultati utili consecutivi la miniserie “positiva” per la Vibonese di D'Agostino, superata in casa e in rimonta da un Palermo venuto in terra calabra per fare bottino pieno e volare alto in classifica. Missione compiuta per i rosanero che attualmente si posizionano al terzo posto, posizionandosi a un solo punto dal Catanzaro incappato nella sconfitta del “Ceravolo” contro il Monopoli.
L'inizio da parte di entrambe le squadre è al piccolo trotto: ritmi compassati, trame farraginose. Non aiuta certamente allo sviluppo del gioco il forte vento che soffia su Vibo Valentia: il Palermo, che con il nuovo modulo deve necessariamente manovrare di più mostra qualche difficoltà nella misura. Al 13 i padroni di casa passano in vantaggio con un cross dalla sinistra di Golfo che assume una parabola strana e la palla beffa il pipelet dei siciliani. Il gol carica i rossoblù che si gettano in avanti alla ricerca del vantaggio a fronte di un Palermo ulteriormente imballato dopo aver preso una rete fortuita. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio prima al 18' con Risaliti, che da due passi viene fermato con un prodigio da Pelagotti e poi nel finale con un tiro a giro di Golfo che si stampa sul l'incrocio dei pali. Proprio nel finale di tempo i rosanero sfiorano il pari. Su un assist di Almici di testa, Silipo prende palla e da posizione ravvicinata centra in pieno il palo: la palla finisce dalle parti di Fella che sbaglia un tap-in facile.
Irosanero tornano in campo con uno spirito diverso e aggrediscono la partita. Al 50' arriva il pari: su un tiro di De Rose dalla distanza respinto da Mengoni, Fella realizza il gol con un tap-in decisamente più difficile di quello sbagliato in precedenza. Un gol pesantissimo per il Palermo e per il fantasista campano, che si sblocca in campionato. A quel punto l'inerzia del match cambia definitivamente. Il gol che porta in vantaggio i rosanero lo segna ancora Fella, con una puntata dal limite dell'area dopo un liscio di Polidori. Ormai carico, il Palermo amministra il match. D’Agostino cerca dalla panchina tutte le risorse per provare a pareggiarla ma la sentenza definitiva sul match arriva all'85' e ad emanarla è Soleri che si conferma ancora una volta dalla panchina come l’ammazza-partite del Palermo, ribadendo in rete una precedente respinta di Mengoni su un suo tentativo nato da una punizione di Dall’Oglio.








