“Le soddisfazioni personali arriveranno, ma l’obiettivo rimane quello della squadra. A Bari per fare la nostra gara!”
Buongiorno Francesco. Prima intervista su “Il Giallorosso”, parlaci prima un po’ di te. Com’ è nata la passione per il calcio, i tuoi trascorsi prima di arrivare a Catanzaro, squadra a cui sei rimasto ad oggi più legato
Una passione che nasce da bambino, nel mio paese, insieme a mio cugino di 9 mesi più grande e altri coetanei: la voglia era così tanta che qualunque posto del paese, le abitazioni, le stradine, un garage, diventavano un campo di calcio fino a sera tarda. Una cosa questa che purtroppo noto che manca ai giorni d’oggi. Come calciatore ho girato diverse piazze, anche importanti, su tutte cito Catania, Castellamare, Reggio Calabria. A Pordenone ho poi ottenuto una grande soddisfazione vincendo uno storico campionato, poi gli ultimi due anni a Teramo, dove ho ricevuto davvero tanto affetto creandosi con i tifosi un gran bel rapporto, per questo sono rimasto tanto legato.
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