Dopo il bel successo contro la capolista Pisa, gli “Squali” soccombono e pagano i soliti errori
CROTONE - Un anticipo da dimenticare per il Crotone quello della nona giornata del campionato di Serie B. Dopo la vittoria con il Pisa, gli “Squali” di Modesto incappano in una nuova sconfitta, nel match contro l'Alessandria che, stando l'attuale situazione di classifica, aveva il sapore di scontro diretto (per la zona salvezza). L'undici pitagorico, dunque, non riesce a replicare l'impresa contro la capolista e cede il passo a un’Alessandria che, al contrario, ha ben metabolizzato il brutto passo falso di Como tornando al successo. Allo stadio Giuseppe Moccagatta a decidere la sfida è una rete di Kolaj al 45' del primo tempo. Un destro rasoterra su assist di Orlando che non ha lasciato scampo all’estremo difensore ospite. Grigi che in verità potevano passare in vantaggio già dopo 4 minuti su calcio di rigore. Bravo in quel caso Contini a parare il tiro dagli undici metri di Corazza. La risposta del Crotone si ferma invece alla traversa colpita al 27' da Cuomo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel secondo tempo si registra invece l’infortunio a Ba, costretto ad uscire al 9' st dopo un duro contrasto con Nedelcearu. Nel finale rosso (dopo check del Var) a Kargbo per un’entrataccia su Parodi.
Una brutta battuta d’arresto, dunque, per il Crotone e Modesto ne è ben consapevole. «Non ci aspettavamo una partenza così forte da parte loro – ha commentato il tecnico a fine gara – siamo andati un po’ in difficoltà nei primi quindici minuti del primo tempo, ma poi siamo usciti fuori, creando anche delle occasioni limpide. Ci siamo presentati due volte soli di testa e sulla rovesciata di Mulattieri siamo stati sfortunati, visto che la palla è andata fuori di pochissimo. In occasione del gol invece - continua Modesto - è arrivato l’ennesimo errore, potevamo gestire meglio quel pallone, magari iniziando la ripresa sullo 0-0 sarebbe stata un’altra partita».
I soliti errori, quindi, ai quali occorre al più presto porre rimedio. «Evidentemente ci piace soffrire – ha aggiunto Modesto - vuol dire che dobbiamo immediatamente rimboccarci le maniche e andare avanti lavorando. Dobbiamo essere molto più incisivi, capire che tipo di gara bisogna fare di volta in volta. Dobbiamo eliminare le stupidaggini che facciamo, abbiamo i mezzi per fare bene, penso che la squadra stia crescendo. Bisogna essere più bravi e cattivi e oggi in qualche circostanza, evidentemente, non lo siamo stati».








