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Reggina, pronto il riscatto. Galabinov stende il Vicenza

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Reggina calcio  Galabinov

Riecco il successo per gli uomini di Aglietti. Basta un gol per espugnare il “Menti”

REGGIO CALABRIA -  Dopo tre gare senza successi e dopo il ko con la capolista Pisa prima della sosta, arriva il riscatto per la Reggina di Alfredo Aglietti che sbanca il “Menti” di Vicenza e con un gol di Galabinov porta a casa tre punti fondamentali che consentono di continuare a respirare i piani alti della classifica.  Una sconfitta con tante  proteste (per alcune decisioni arbitrali) per il Vicenza rimane invece in penultima posizione.

Nel primo tempo il Vicenza di mister Brocchi mostra un gioco fluido e offensivo in continuità con quello che ha fruttato la vittoria a Lignano contro il Pordenone due settimane fa. La Reggina di Aglietti risponde bene mettendo in difficoltà il portiere vicentino Grandi in un paio di occasioni con Di Chiara e Galabinov. Poi su punizione Ranocchia fa la barba alla traversa e pochi minuti dopo Galabinov insacca al 32' la rete che determina la partita. Vicino al gol prima della pausa Diaw autore di diverse azioni offensive pericolose, ma anche Di Pardo. Nella ripresa da registrare due punizioni molto pericolose per i granata del francese in biancorosso Taugourdeau: una che si stampa sull'incrocio dei pali e l’altra parata allo scadere da Turati. Nella ripresa il Vicenza smarrisce la verve della prima frazione di gioco, a causa anche di una serie di interruzioni causate dai numerosi cambi ravvicinati.

«La squadra ha risposto bene  ho cercato di mandare in campo la formazione più adatta alla trasferta di Vicenza, con uomini più vitali dopo gli impegni in nazionale di alcuni di loro» sono state le parole a caldo di Aglietti a fine gara. «Durante gli allenamenti – ha spiegato -  osservo il comportamento di tutti i miei giocatori e cerco di capire chi in campo può dare di più. A Vicenza c’era da sostenere una battaglia e così è stato. C’erano anche da spendere molte più energie sul piano fisico e mentale e, pertanto, con i giocatori anche reduci dalle rispettive nazionali ho preferito scegliere inizialmente una squadra che rispondesse alla grande in questa prova. E’ andata bene, abbiamo speso tante energie con profitto, il nostro obiettivo era la vittoria a tutti i costi e ci siamo riusciti. Il dispendio è stato alto, ma ne è valsa la pena».

La ricerca della continuità, per gli amaranto, passerà dalla sfida interna di domenica contro il Parma.

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