Tutti sono accusati di aver riversato detriti, scarti di lavorazione e rifiuti potenzialmente inquinanti, con il rischio di contaminazione del terreno e delle falde acquifere.
Per uno di loro, inoltre, il gip ha disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La discarica abusiva a cielo aperto, secondo l'accusa, era stata realizzata in contrada "Piggra" di Taurianova, all'interno di un burrone naturale, utilizzato come punto di sversamento per rifiuti urbani, speciali e anche pericolosi.
I carabinieri della Compagnia di Taurianova e del Nucleo Forestale di Cittanova hanno documentato una presunta attività sistematica di trasporto e abbandono dei rifiuti, riuscendo a risalire ai veicoli e alle persone coinvolte.
Gli indagati sono stati denunciati per gestione e smaltimento illecito di rifiuti in concorso mentre la Procura di Palmi ha disposto il sequestro preventivo di 15 mezzi utilizzati per gli sversamenti.



