Lo si legge sui nuovi Notam, i bollettini aeronautici, emessi nelle ultime ore.
Viene spiegato che il carburante in quello scalo non è disponibile e si prega le compagnie di calcolare la quantità di carburante sufficiente dall'aeroporto precedente per le tratte di volo successive.
Sono disponibili "quantità limitate" - si legge - concesse solo per voli statali, Sar e ospedalieri.
Mentre altri due aeroporti italiani hanno quantità limitate di carburante, aggiungendosi a quelli di Milano Linate, Venezia, Treviso, Bologna. Si tratta di Reggio Calabria, dove viene introdotta una quota massima di rifornimento, e Pescara dov'è è disponibile soltanto un'autocisterna da 20mila litri.



