la vera immagine che oggi accoglie cittadini e visitatori all'ingresso di Schiavonea è quella del degrado, dell'abbandono e di uno sversamento fognario che continua a deturpare una delle principali vie di accesso al borgo marinaro, con grave danno d’immagine per la Città.
Nel mirino del partito finiscono le condizioni della rotatoria che collega Schiavonea alla Statale 106 e l'intero tratto che conduce verso il porto. Un'area strategica, attraversata ogni giorno da residenti, operatori economici e turisti, che secondo FdI versa in uno stato incompatibile con l'immagine che una località a vocazione turistica dovrebbe offrire. «A oltre un mese dall'assegnazione della Bandiera Blu, riteniamo doveroso riportare l'attenzione sulla realtà. Non basta esibire un riconoscimento se poi una delle principali porte d'ingresso di Schiavonea continua a presentarsi con erbacce, incuria e segni evidenti di abbandono», afferma il Responsabile di Dipartimento, Pino Villella.
Ma è soprattutto la presenza di uno sversamento fognario ai margini della strada che porta al porto a suscitare indignazione. «Parliamo di una situazione che non può essere sottovalutata né normalizzata. Chi arriva a Schiavonea si trova davanti una scena che mortifica il territorio e danneggia l'immagine di una comunità che vive anche di turismo e accoglienza. È impensabile che una criticità del genere possa rimanere irrisolta mentre si continua a raccontare una città senza problemi».
Secondo FdI, il degrado della rotatoria e lo sversamento rappresentano il simbolo di una gestione che presta maggiore attenzione agli annunci che alla manutenzione ordinaria del territorio. «La vera sfida non è ottenere un riconoscimento, ma dimostrare ogni giorno di meritarlo. Oggi, purtroppo, la cartolina che viene offerta a chi entra a Schiavonea racconta altro. Racconta di spazi pubblici trascurati, di decoro assente e di una fogna a cielo aperto che nessuno sembra avere fretta di eliminare».
Fratelli d'Italia Corigliano Rossano chiede un intervento immediato per il ripristino del decoro della rotatoria, la bonifica dell'area interessata dallo sversamento e un piano di manutenzione costante, ma punta l’attenzione anche sulla rotonda presente lungo uno degli accessi principali alla frazione, oggi ritenuta “anonima e priva di identità”. «Si potrebbe immaginare – spiega l’esponente del partito – un intervento di riqualificazione della rotonda attraverso l’installazione di un simbolo che richiami la tradizione marinara di Schiavonea, come un’ancora, una barca o un elemento identitario del mare. Sarebbe un segnale di attenzione verso una comunità che vive di mare, turismo e tradizioni».
Tra le proposte avanzate anche quella di prevedere la realizzazione di un marciapiede o di un percorso pedonale sicuro che colleghi Schiavonea al mercato ittico, in modo da migliorare la vivibilità urbana e favorire un collegamento più sicuro e decoroso per residenti, lavoratori e visitatori. «Un’infrastruttura del genere – sottolineano – consentirebbe di valorizzare ulteriormente un’area strategica per l’identità economica e sociale della frazione, creando un percorso pedonale utile sia ai cittadini che ai turisti».



