Una Basket Academy Catanzaro stellare travolge la coinquilina Comiso 83-62 e s’insedia da sola in vetta alla classifica. Straordinaria prestazione della squadra catanzarese, che, nonostante' esilio a Soverato, cala un tris d’assi e si aggiudica la mano. Fuor di metafora, i giallorossi di Procopio e Tunno compiono tre imprese: vincono lo scontro di vertice, recuperano il distacco subito all’andata e si posizionano, da soli, alla testa dei girone.
La concentrazione e la motivazione che hanno permeato la condotta di gara dei giallorossi hanno fatto la differenza a loro favore nella sfida di vertice al PalaScoppa, peraltro gremito in ogni tribuna e con i tifosi al seguito, che hanno intonato anche un coinvolgente "giallorossi…giallorossi". L’Academy ha assunto il controllo della gara da subito, vincendo tutti i quarti e tenendo l’Olimpia sempre a distanza di sicurezza, dando la netta sensazione di poter condurre la vittoria nel porto sicuro di Soverato. I primi due tempini sono stati caratterizzati dalle prodezze tecniche di Federico Perez, con tre assist totalmente smarcanti ed alcune conclusioni da sotto canestro di pregevole fattura. Sabbatino, Dmitrovic, Raffo Corapi, un diligente Agosto ed un Casareale in crescita hanno completato l’opera. Il terzo quarto inizia con un Comiso più tonico ed attento, rispetto ad un Catanzaro un po’ svolato in attacco, che fallisce per leggerezza quattro facili realizzazioni di fila, vedendo assottigliarsi il distacco fin lì accumulato. Ma da metà frazione di gioco in poi il fuciliere scelto Sipovac inizia a colpire mortalmente la difesa siciliana ed il roster di coach Procopio chiude il terzo quarto a più tredici. Ultimo tempino, ovvero, la specialità della casa nel menù giallorosso, che mantiene le aspettative e con un rush finale negli ultimi cento secondi ad opera del solito Sipovac e del funambolo Canestrari, tramortiscono Comiso, annullando anche il loro vantaggio in differenza canestri dell’andata. E per una frazione di secondo non viene convalidata una bomba del top scorer Sipovac sul filo della sirena.
Apoteosi giallorossa, pubblico in visibilio, staff tecnico e dirigenza in totale esaltazione nel campo. E dire che l’Olimpia ce l’ha messa tutta per arginare la marea montante giallorossa. Insomma, una performance di altissimo livello di tutto il roster ed un proficuo gioco di squadra, frutto del buon clima di fiducia tra
i giallorossi. Adesso l’Academy avrà tempo per recuperare la migliore condizione fisica e migliorare alcuni aspetti tattici cari al duo Procopio-Tunno.



