il cui interno è rimasto invariato dal 1932. Un patrimonio culturale? Diciamo di si, di certo unica nel suo genere.
Si tratta di una piccola villetta, la cui importanza non risiede negli oggetti contenuti, nel cognome dei proprietari, o per il sito in cui si trova, ma perché da oltre 100 anni è rimasta invariata, sia negli interni che esterni. Costruita per la prima volta nel 1905, e ristrutturata poi nel 1923, la casa apparteneva al signor William Straw, che risiedeva lì con la sua famiglia. Poco prima di morire, nel 1932, l’uomo espresse alla mogie il desiderio i lasciare la villetta invariata nello stile, di non modificarla. E, a quanto pare la donna ha mantenuto la sua promessa: l’abitazione non ha subito alcuna modifica o variazione nl mobilio, nelle vivande o nella carta da parati, ma tutto si trova nella stessa posizione di come è stata lasciata l’ultima volta.



