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Cosenza, ecco Alvini: «Un privilegio essere qui»

Cosenza, ecco Alvini: «Un privilegio essere qui»

«L’accoglienza mi ha reso tanto felice. Venire a Cosenza è un privilegio.

Darò tutto me stesso per soddisfare la dirigenza e i tifosi». Sono queste le prime parole in rossoblù di Massimiliano Alvini, il nuovo allenatore del Cosenza. Alvini si è presentato alla piazza cosentina in una conferenza stampa insieme al direttore generale Giuseppe Ursino e al direttore sportivo Gennaro Delvecchio dopo essere atterrato all'aeroporto di Lamezia accolto da numerosi tifosi che si aspettano tanto dal prossimo campionato di serie B.

«Vedere questa accoglienza - ha ribadito mister Alvini - fa veramente piacere. Abbiamo le idee molto chiare su quello che vogliamo fare sul mercato. C’è un rapporto di chiarezza con i direttori. Mi piace fare un calcio aggressivo e provare sempre a fare la partita, dominarla in fase di possesso. C’è da fare un grande lavoro a livello fisico e tutto ciò sta alla disponibilità dei calciatori. Bisogna fare fatica per il Cosenza. Contro i rossoblù – ha proseguito l'allenatore – ho esordito in panchina tra i professionisti nel 2015. Ci siamo capiti immediatamente con il presidente e con i direttori. La voglia di fare bene mi ha convinto a venire qui. Penso di essere il miglior allenatore possibile per Cosenza vista la voglia che ho. Darò il massimo, tutto me stesso per questa piazza».

Quanto agli obiettivi, per Alvini «il primo è quello di mantenere la categoria. Poi vedremo strada facendo. Questo lo dico non per tarpare l’entusiasmo ma perché c’è un grande lavoro da fare. Per ora bisogna costruire la squadra e poi bisogna avere una strategia in base alle caratteristiche che ci sono a disposizione».

Alvbini si è poi soffermato su alcuni aspetti specifici: «Tutino è un calciatore di proprietà che io voglio allenare. Questa è la mia 24esima stagione da allenatore e voglio pensare solo al futuro. L’esperienza a La Spezia? Il posto era giusto, ma è stato il momento sbagliato. Ma al passato non guardo più. Voglio pensare solo al Cosenza ed al futuro. Le mie squadre possono giocare in tanti modi ma se potessi scegliere costruirei una squadra con un 3-4. Sul mercato decidono i direttori, ci pensano loro. Stiamo ragionando. Ai tifosi - ha poi detto ancora l'allenatore del Cosenza - dico di stare uniti, sono troppo importanti per noi. Tutti gli allenatori vorrebbero andare in ritiro con la squadra già completa e definita ma conosco le dinamiche del mercato. Dove gradire un rinforzo? In attacco personalmente – ha concluso mister Alvini - mi è sempre mancato qualcuno che mi risolvesse le partite, almeno negli ultimi anni. Ed è qualcosa che quest’anno vorrei».

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