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Cosenza, arriva la prima di otto finali

Cosenza, arriva la prima di otto finali

La prima di otto finali, le finali che da qui alla fine del torneo attendono il Cosenza,

chiamato all’impresa, sempre più proibitiva ma ancora possibile, della salvezza e della sopravvivenza in serie B. In un contesto ambientale sempre molto complicato, soprattutto dopo la pesantissima sconfitta nel derby di Calabria contro il Catanzaro e anche per via delle vicende societarie sempre più complicate, la squadra rossoblù agli ordini di mister Tortelli ha avviato l’operazione Pisa, la gara in programma oggi al San Vito Marulla per la 31esima giornata del campionato di serie B 2024-2025.

Il primo appuntamento di un rush finale fondamentale per il Cosenza, obbligato a fare il pieno davanti ai propri tifosi e nello stadio di casa dove, nelle ultime 8 giornate, si giocheranno 4 gare. A cominciare da quella con i nerazzurri di Pippo Inzaghi: inutile pensare ad altro che non sia la vittoria, realisticamente l’unico risultato a disposizione per alimentare le residue speranze di salvezza. In questi giorni di preparazione non si è allenato con il gruppo Kouan. E non si è visto sul terreno di gioco nemmeno Caporale mentre invece è invece rientrato in gruppo Ciervo.

Ma a tenere sempre banco è il “nodo” del futuro della società. «La trattativa per quanto mi riguarda è giunta al termine e, purtroppo, non ha avuto esito positivo. Anche la seconda proposta, così come la prima, non ha avuto alcun riscontro concreto». Parole nette e chiare quelle rese note con un comunicato da Alfredo Citrigno, imprenditore della sanità che si era detto interessato all’acquisizione del Cosenza calcio ed era uscito allo scoperto alcune settimane fa dichiarando di aver fatto un’offerta al patron Guarascio per rilevare il Cosenza Calcio e chiedendo massimo riserbo. Tentativi, però, da quanto si legge nel comunicato, andati a vuoto. «Resta nel mio cuore – prosegue Alfredo Citrigno – la gratificazione e l’affetto ricevuto dai tanti tifosi rossoblù, sono loro il vero patrimonio di questa società e li saluto con l’auspicio che questo sia solo un arrivederci”. “Per me – conclude Citrigno

– il Cosenza Calcio rappresenta una sfida sociale: non conta la categoria di partenza, ma il viaggio da intraprendere insieme per raggiungere una meta che ci faccia risorgere».

Infine sono state pubblicate le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni (ultimo grado della giustizia sportiva) che aveva confermato il pesantissimo -4 in classifica per gli illeciti amministrativi. Motivazioni che mettono nero su bianco gli errori della società che «ha avuto ampi poteri senza un controllo sufficiente, il che ha portato a decisioni errate e a comportamenti dolosi».

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