a smascherare una vergognosa rete di sfruttamento: parliamo addirittura di 13 persone, tra cui 11 di nazionalità bulgara che sfruttavano propri connazionali. Un disegno criminoso che racconta l'importanza del continuo monitoraggio del territorio fatto anche con il contributo e con la sinergia delle organizzazioni sindacali che spesso portano a denunce, fondamentali per l'azione delle istituzioni". E' quanto affermano il segretario generale della CGIL Area vasta, Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese, e della Flai CGIl Area vasta, Battista Platì.
"Bisogna rimanere vigili nella lotta al contrasto di una economia illegale, dello sfruttamento e del caporalato – affermano ancora Scalese e Platì -. Molto è stato fatto grazie alle leggi oggi esistenti, al lavoro delle forze dell'ordine, al presidio quotidiano del sindacato e al coraggio di quelle lavoratrici e lavoratori che trovano la forza di denunciare, che avranno sempre il nostro sostegno. Ma dobbiamo essere ancora più attivi e incisivi nella creazione di condizioni di lavoro "umane", stabili e sicure nel rispetto della dignità dei lavoratori, da qualsiasi parte del mondo provengano, e in qualsiasi angolo del paese lavorino. Solo così potremo parlare di difesa della libertà e della democrazia".
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Caporalato, arresti a Girifalco. Scalese (Cgil Area vasta) e Platì (Flai Cgil): rimanere vigili e creare condizioni umane di lavoro
"Ancora una volta è l'importante lavoro e la radicale presenza delle forze dell'ordine e della magistratura
Ultimi da Redazione
- Tre lavoratori in nero e irregolarità in un cantiere a Sellia Marina
- Rotary Catanzaro, 75 anni tra memoria e futuro: il 29 aprile una città che si racconta con il Premio ''Gianni Bruni''
- Disabilità, nuovo approccio all'inclusione: giovedì 30 aprile alle 10 a Catanzaro il confronto promosso dalla Cgil Area Vasta
- Carla Giglio conquista la finale regionale di Miss Mondo Calabria
- Il consigliere regionale Bruno, vicepresidente della Commissione consiliare contro il fenomeno della 'ndrangheta: ''Ludopatia in crescita, la Regione applichi la legge''



