all'anno precedente (+17,9%), ancor piu' marcato e' l'incremento dei connazionali che hanno deciso di trasferirsi in un paese estero: sono stati 68mila, il 35,8% in piu' rispetto al 2011, il piu' alto incremento negli ultimi dieci anni. Specularmente, il saldo migratorio netto registrato con l'estero nel 2012 rappresenta il valore piu' basso dal 2007. Lo rileva l'Istat precisando che tale incremento degli italiani emigrati, insieme alla contrazione degli ingressi (pari a 2 mila unita', 6,4% in meno del 2011) ha prodotto nel 2012 un saldo migratorio negativo per gli italiani pari a -39 mila, piu' che raddoppiato se confrontato con quello del 2011, anno nel quale il saldo risulto' pari a -19 mila. Il saldo migratorio netto con l'estero e', pertanto, pari a 245 mila unita' nel 2012, in diminuzione rispetto all'anno precedente (-19,4%) ed e', appunto, il valore piu' basso registrato dal 2007. Le principali mete di destinazione per gli italiani sono la Germania, la Svizzera, il Regno Unito e la Francia che, nel loro insieme, accolgono quasi la meta' dei flussi in uscita. Le migrazioni da e per l'estero di cittadini italiani con piu' di 24 anni di eta' (pari a 21 mila iscrizioni e 53 mila cancellazioni) riguardano per oltre un quarto del totale individui in possesso di laurea. La meta preferita dei laureati e' la Germania.(ASCA)
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Istat, nel 2012 boom italiani espatriati. +35,8% in un anno
ROMA - Se nel 2012 il numero di cittadini stranieri che hanno lasciato l'Italia e' in aumento rispetto
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