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All’Università Magna Graecia, il congresso nazionale ''Audiovestibologia 2026''

All’Università Magna Graecia, il congresso nazionale ''Audiovestibologia 2026''

L’Auditorium dell’Università Magna Graecia di Catanzaro

ospiterà il congresso nazionale “Audiovestibologia 2026: Gestione integrata delle emergenze in Otorinolaringoiatria e Audiologia”, presieduto dal direttore Giuseppe Chiarella.

L’evento, coordinato scientificamente da Pasquale Viola e Vincenzo della Peruta, si propone di delineare percorsi diagnostico‑terapeutici d’avanguardia per la gestione delle emergenze del distretto testa‑collo, integrando competenze di otorinolaringoiatria, neuroradiologia interventistica e nuove tecnologie diagnostiche.

Il percorso scientifico affronterà emergenze respiratorie e emorragiche, con particolare attenzione alla gestione delle vie aeree superiori, all’uso dell’ecografia Pocus in ambito pediatrico e al controllo del rischio nel paziente oncologico. Grande spazio sarà dedidato ai processi flogistico‑ascessuali e alla stewardship antimicrobica, per un uso più corretto degli antibiotici, e alle urgenze audiovestibolari, come ipoacusia improvvisa, deficit vestibolare acuto e traumi della rocca petrosa, con l’obiettivo di tutelare tanto la stabilità clinica quanto le funzioni sensoriali del paziente.

Il congresso, in programma venerdì 15 maggio, è pensato anche come momento di valorizzazione dei giovani specialisti, grazie ai patrocini del Gos (Gruppo Giovani Otorinolaringoiatri) e del Giaf (Giovani Italiani Audiologi e Foniatri). Sarà un’occasione di confronto tra esperti provenienti dai principali centri ospedalieri e universitari italiani, con l’assegnazione di sei crediti Ecm e l’obiettivo di consolidare protocolli operativi efficaci e integrati per le emergenze otorinolaringoiatriche e audiovestibolari.

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