Il racconto del territorio attraverso il cinema

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Continuano gli appuntamenti di “Fuori Campo”, la rassegna  itinerante in programma per tutto il corso dell’estate nei principali siti archeologici della Calabria, ideata e diretta da Rete Cinema Calabria

Protagonista principale l’attore Francesco di Leva, neovincitore dei Nastri d’Argento 2022 per la sua interpretazione nel film “Nostalgia”, diretto da Mario Martone 

BORGIA (CZ) - Continuano gli appuntamenti di “Fuori Campo”, la rassegna cinematografica itinerante in programma per tutto il corso dell’estate nei principali siti archeologici della Calabria, ideata e diretta da Rete Cinema Calabria e pensata con l’intento di abbracciare cinema e storia, per raccontare il territorio attraverso l’occhio della settima arte. Seconda tappa domenica 24 luglio al Parco Archeologico Nazionale di Scolacium, Roccelletta di Borgia (CZ), e vedrà tra i principali protagonisti l’attore Francesco di Leva, neovincitore dei Nastri d’Argento 2022 per la sua interpretazione nel film “Nostalgia”, diretto da Mario Martone, vincitore anche quest’ultimo del Nastro 2022 per la regia.

La rassegna di Rete Cinema Calabria mette infatti al centro il racconto del territorio, attraverso un’accurata selezione di luoghi che hanno la capacità di proiettare i partecipanti in un tempo e uno spazio apparentemente lontani, ma che grazie allo “sguardo archeologico” sul passato.

 Il progetto, finanziato dalla Fondazione Calabria Film Commission attraverso l’Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2022, è realizzato grazie alla collaborazione del Ministero della Cultura - Direzione regionale Musei Calabria, RAM Film Festival, Calabria Movie International Short Film Festival e le Direzioni dei Musei e Parchi coinvolti.

Sarà “Minerva Nervia Augusta Scolacium. L’eco degli Eroi e le tracce degli Imperatori” il titolo dell’appuntamento di Fuori Campo 2022 in programma per il 24 luglio, presentato e moderato da Ernesto Orrico.

Si parte alle 16:00 con la consueta visita all’interno del Parco Archeologico, guidata da Linda Verre, a cui seguiranno il video-racconto su Scolacium a cura di Barbara Rosanò di Rete Cinema Calabria e i saluti di Elisa Nisticò, direttrice del Museo e Parco Archeologico. Alle 17:15 appuntamento con la conversazione sull’archeologia tenuta da Chiara Raimondo, dal titolo “Scolacium, le sfide di una città in divenire tra realtà e propaganda”.

In programma, con la collaborazione del Calabria Movie Short Film Festival, anche la proiezione di “U Scantu”, il cortometraggio di Daniele Suraci: un racconto importante in cui si incontrano i temi della paura, dell’abbandono, dell’amore e del ritrovarsi, e dove la Costa Viola calabrese diventa la scenografia ideale per esplorare il mondo interiore dei personaggi.

 

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