Secondo il segretario provinciale di Confartigianato, Raffaele Mostaccioli, i Comuni dovrebbero sfruttare le opportunità offerte dal Pnrr, ma sono ancora pochi gli Enti che ne usufruiranno
“Occorre facci trovare preparati perché abbiamo davanti sfide importanti e dobbiamo essere in grado di attrezzare al meglio le nostre imprese”
CATANZARO - La crisi energetica continua a provocare gravi danni a tutte le imprese, sia energivore che non. Numerose sono le richieste di intervento e di aiuto, nonché le proteste, da parte delle aziende che purtroppo continuano a chiudere le attività per l’impossibilità materiale di far fronte alle spese energetiche. Ma una soluzione c’è per venire incontro alle criticità prospettate da famiglie ed imprenditori. Almeno secondo Confartigianato Imprese Catanzaro che propone di investire sulla costituzione delle Comunità energetiche.
«A nostro avviso – afferma il segretario provinciale, Raffaele Mostaccioli – l’unica soluzione è la costituzione della Comunità energetica prevista e finanziata dal PNRR. Ad oggi ci risultano ancora pochi (e speriamo di sbagliare) i comuni che hanno iniziato le procedure per arrivare alla costituzione che prevede un percorso abbastanza lungo e complesso, per cui abbiamo chiesto notizie in merito ai sindaci dei comuni della provincia di Catanzaro.
Contemporaneamente abbiamo attivato una sottoscrizione di una scheda informativa sul nostro sito istituzionale per far arrivare a tutti i sindaci la voce delle imprese del territorio.
Giornalmente vediamo pubblicato sui social foto di bollette con la relativa protesta degli imprenditori. Ciò nonostante sembra che ancora molti amministratori locali
non ne abbiano capito la drammaticità. La nostra associazione – conclude Mostaccioli - si è attivata già da oltre due mesi per contattare gli interessati e affrontare la problematica, collaborando, ove richiesto, alla procedura (molto complessa amministrativamente) di costituzione delle comunità fornendo loro una completa assistenza».
Torna, ancora una volta, quindi anche il tema del Pnrr: una grossa opportunità, dunque, ma soprattutto una sfida da vincere per un settore già piegato da due anni e mezzo durissimi: dalla pandemia da Covid-19, all’aumento dei costi dell’energia, passando ora dalla sanguinosa guerra in Ucraina. Le difficoltà non mancano come non manca affatto l’organizzazione rappresentata da “Confartigianato” che ritiene: «Occorre facci trovare preparati perché abbiamo davanti sfide importanti e dobbiamo essere in grado di attrezzare al meglio le nostre imprese, attraverso confronti, percorsi formativi, momenti divulgativi e monitoraggi e vogliamo che le associazioni, oggi, diano una mano concreta e aiutino a contaminarsi fra aziende».








