Rifiuti in Calabria, cambia il sistema di gestione

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Approvata in Consiglio regionale la modifica del Piano, che risale al 2016: nel nuovo assetto saranno nove gli impianti di trattamento sul territorio

Gli scarti verranno trattati nel termovalorizzatore di Gioia Tauro, che sarà ammodernato.  Maggiori risparmi con l’istituzione dell’Authority

Cambia il sistema di gestione dei rifiuti in Calabria. Lo prevede una delibera della Giunta regionale approvata in Consiglio nell'ultima seduta: la delibera modifica il Piano, che risale al 2016, specificando che la modifica «non riguarda né gli obiettivi generali da perseguire, quella di una strategia sostenibile nella gestione dei rifiuti, né la natura delle misure previste per il loro perseguimento», che quindi rimangono le stesse del vigente Piano.

Nel dettaglio, il nuovo assetto impiantistico prevede la trasformazione di quattro impianti Tmb (trattamento meccanico biologico) esistenti sul territorio regionale in piattaforme di trattamento /recupero/ valorizzazione delle Rd (raccolta differenziata) e dei Ru (rifiuti urbani) indifferenziati. In aggiunta, negli Ato di Catanzaro e di Crotone è prevista la sostituzione degli impianti esistenti di Lametia Terme e Crotone-località Ponticelli con nuovi impianti e negli Ato di Cosenza e di Vibo Valentia, per soddisfare completamente la domanda di trattamento, è necessario prevedere la realizzazione di nuove piattaforme, della medesima tipologia delle precedenti, la cui collocazione sarà stabilita dalle Comunità d'ambito». Nel complesso dunque il nuovo assetto regionale prevede nove impianti di trattamento che - si specifica - «produrranno degli scarti di lavorazione, che dovranno essere avviati a termovalorizzazione per recupero energetico. La quantità stimata costituita dalle frazioni biodegradabili bioessicate, dagli scarti non riciclabili e a valenza combustibile delle linee remat, dagli scarti non riciclabili e a valenza combustibile delle linee di valorizzazione delle frazioni secche riciclabili da Rd, avviata a recupero energetico, sarà pari a circa 350.000 t/anno sino alla realizzazione dell'impiantistica pubblica prevista nel Piano e, successivamente, si attesterà a circa 250.000 t/anno. La termovalorizzazione di tale frazione di rifiuti avverrà nell'impianto di Gioia Tauro attraverso l'adeguamento dell'unità A autorizzata e in esercizio e il completamento dell'unità B parzialmente realizzata. L’impianto – prosegue la Giunta - subirà un intervento di adeguamento e completamento per il recupero funzionale di entrambe le Unità A e B. 

Sul tema in Consiglio regionale è intervenuto il presidente della Giunta Roberto Occhiuto, che ha evidenziato come la recente istituzione dell’Autorità unica per la gestione di acqua e rifiuti «ha consentito di raggiungere il risultato di non avere rifiuti per strada in estate in Calabria e di bloccare lo smaltimento di rifiuti all’estero» con conseguenti risparmi di gestione.

contenuto-riservato-agli-abbonati

L'articolo integrale nel Settimanale di venerdì in formato digitale:

pagamento-abbonati

"Contributi incassati nel 2021: Euro 311.422,44. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell'articolo 5 del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70"