Inizio del 2022 estremamente negativo per la diffusione sempre più intensa dei contagi in Calabria: tutti gli indicatori si sono pericolosamente alzati
Il Covid 19 rompe gli argini in Calabria. La diffusione del contagio, con la variante Omicron a galoppare velocemente, tocca quote mai raggiunte nella nostra regione, avvicinandola pericolosamente alla zona arancione. È un inizio dell'anno estremamente critico, perché tutti gli indicatori sono letteralmente schizzati all'insù, configurando una situazione molto complicata, con il tracciamento in grave affanno e gli ospedali sotto forte pressione. Particolarmente alta è la media dei nuovi casi positivi al giorno fissata dalle rilevazioni contenute nel bollettino della Regione, con il picco degli oltre 2.000 contagi registrati nelle 24 ore tra martedì e mercoledì scorsi: le istituzioni sanitarie hanno anche di molto aumentato il numero dei tamponi processati quotidianamente e anche per questo i dati dei positivi si sono impennati, al punto che a giovedì il tasso di positività in Calabria aveva superato il 16% e il numero degli "attualmente positivi" si era attestato a oltre 21mila, una quota finora mai toccata. Purtroppo, aumenta costantemente anche il numero dei decessi per Covid 19, arrivato in Calabria a sfiorare i 1.650.
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