La Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini dell’inchiesta “Basso pro-filo” nei confronti di 83 persone tra le quali il leader dell’Udc Lorenzo Cesa e l’ex segretario regionale del partito e attuale assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico,
accusati entrambi di associazione mafiosa. L’inchiesta, che ha portato ai domiciliari, poi rimodulati in obbli-go di dimora, per Talarico, riguarda i presunti intrecci tra le cosche del crotonese e politici, imprenditori, pubblici amministratori.
Tra gli indagati figurano anche l’ex presidente di Confindustria Giovani di Crotone Glenda Giglio e Rocco Guglielmo, notaio di Catanzaro.
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