Il piano vaccinale studiato dalla multinazionale attiva a Reggio Calabria può essere esportato a tutto il territorio nazionale.Viene impiegato un truck itinerante, con a bordo personale sanitario altamente specializzato
Dalla Calabria un messaggio e un esempio per tutti i lavoratori italiani che devono vaccinarsi sul luogo di lavoro. Il piano vaccinale studiato dalla Hitachi Rail a Reggio Calabria per i propri dipendenti rappresenta un modello apripista esportabile in tutto il Paese. Il piano è stato presentato in una riunione operativa nello stabilimento reggino della multinazionale alle istituzioni sanitarie regionali, il presidente facente funzioni della Giunta Nino Spirl e il commissario ad acta della sanità calabrese Guido Longo.
Il piano vaccinale di Hitachi Rail punta a vaccinare circa 5.700 persone tra lavoratori dell’azienda e personale dell’indotto che stabilmente lavora presso le sue sedi italiane, con adesione su base volontaria. Si dovrebbe partire dalla seconda metà di maggio, se verrà confermata la disponibilità dei vaccini, e l’intera campagna sarà a carico di Hitachi, a eccezione delle dosi di vaccino. L’organizzazione prevede l’uso di un truck itinerante, con a bordo personale sanitario specializzato, incluso un medico rianimatore, che raggiungerà i siti di Torino, Genova, Pistoia, Napoli, Potenza e Reggio Calabria.
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