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Umg, parte la sfida per diventare Rettore

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Sono due le candidature alla successione di Giovambattista De Sarro alla guida dell’Università di Catanzaro: in lizza Giovanni Cuda e Stefano Alcaro

Smentite le previsioni della vigilia che parlavano di un solo professore in campo. La prima votazione è programmata per il 21 giugno

È ufficialmente aperta la corsa alla conquista della nomina a Magnifico Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro per il sessennio 2023-2029, e sarà un duello. Non si tratta più di una formalità come si pensava quando il candidato era uno solo, ma sarà infatti una sfida a due. Il giorno della scadenza delle proposte di candidatura, infatti, al professore Giovanni Cuda, docente di Biologia Molecolare, si è aggiunto il professore Stefano Alcaro, professore ordinario di Chimica farmaceutica. 

La prima votazione per eleggere il successore del professore Giovambattista De Sarro, giunto alla scadenza del suo mandato, si svolgeranno il 21 giugno prossimo e le successive, se necessarie, si svolgeranno il 28 giugno e il 5 luglio. L’elezione del nuovo rettore rappresenta un passaggio di grande importanza per l’Università di Catanzaro, alla luce dei tanti temi sul tavolo da alcuni mesi a questa parte: anzitutto la posizione dell’ateneo nell'intero contesto accademico della Calabria, considerando la nascita di una seconda facoltà di Medicina a Cosenza che ha determinato anche forti polemiche nei mesi scorsi sul piano non solo universitario ma anche e soprattutto politico, e inoltre la creazione dell’azienda unica ospedaliera "Renato Dulbecco" nata dalla fusione dell’Azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" e l’Azienda ospedaliera universitaria "Mater Domini", azienda unica la cui strutturazione sta registrando ancora problematiche e nodi da sciogliere il rapporto dell’Università con la città di Catanzaro, un rapporto che secondo vari analisti non sarebbe particolarmente stretto né proficuo. 

Per il momento, forse considerando la candidatura avvenuta a limite del possibile, solo il professore Cuda ha presentato il suo programma, inviato tramite mail all’elettorato. Fra i punti chiave per il candidato a diventare nuovo Rettore dell'Università Magna Graecia di Catanzaroil ripristino della facoltà di Medicina Veterinaria per la quale la Regione Calabria sarebbe anche disposta a stanziare fondi per la costruzione di un ospedale all’interno del Campus “Salvatore Venuta”, nonché l’avvio del Corso di studi in Igienista Dentale, Ostetricia ed in Riabilitazione che hanno già ottenuto il parEre favorevole da parte del Comitato Universitario Nazionale e che sono attualmente in fase di valutazione presso l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur). Nel programma del professore Cuda è previsto anche un investimento volto a potenziare numericamente le aule e a modernizzarle ulteriormente, dotandole di attrezzature didattiche ancora più all’ avanguardia, tecnologie multimediali e strumenti interattivi sempre più innovativi.

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