Strada spianata per la nascita della “Dulbecco”

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Svolta nel percorso che attraverso l’integrazione tra Mater Domini e Pugliese dovrà portare alla creazione dell’azienda ospedaliera unica di Catanzaro

Un parere del ministero della Sanità esclude la necessità di un Dpcm. Il prossimo passo è la firma dell’intesa Regione-Università

La nascita dell'azienda ospedaliera unica Dulbecco di Catanzaro è davvero dietro l'angolo. Cade l'ultimo ostacolo che si frapponeva alla creazione della "Dulbecco" con la fusione per incorporazione del ospedale "Pugliese Ciaccio” nell'Aou “Mater Domini", e cade grazie a un parere del ministero della Sanità inviato al presidente della Regione Roberto Occhiuto, che aveva posto al dicastero il quesito se fosse necessario o meno un Dpcm che riconoscesse la Mater Domini. E il capo dell’ufficio legislativo del ministero della Sanità, Lasalvia, ha sciolto ogni dubbio: non serve alcun Dpcm. E di conseguenza si può procedere quanto prima - previa una piccola modifica al Programma operativo che prevedeva il Dpmc - alla firma del protocollo d’intesa tra Regione e Università di Catanzaro, intesa che fa da presupposto all’integrazione tra le aziende e alla creazione dell’azienda unica. 

«Anche nell’ipotesi in cui dovesse ravvisarsi un vizio di legittimità dell’atto istitutivo esso sarebbe in ogni caso sanato, stante l’ineluttabile decorso di uno “spatium temporis” di oltre trenta anni. Di qui l’inoppugnabilità dell’atto istitutivo dell’azienda ospedaliera universitaria “Mater Domini”». Questa è la “svolta” contenuta nel parere ministeriale, che parla di «ardua rinvenibilità di un interesse pubblico attuale e specifico alla rimozione dell’atto istitutivo di una realtà ospedaliera universitaria operante sul territorio da circa 30 anni», sostenendo poi che «l’operatività dell’Aou “Mater Domini”» discende da una sentenza della Corte costituzionale «che… ha reputato giustappunto la necessità che l’integrazione tra aziende ospedaliere dovesse realizzarsi non già attraverso la costituzione di una nuova Aou bensì mediante la incorporazione dell’azienda ospedaliera “Pugliese Ciaccio” nella “preesistente Aou catanzarese” (“Mater Domini”)», previsione che «proprio in esecuzione del dettato del giudice delle leggi», è stata contenuta nella legge regionale 33 del 2021. Da qui – si legge ancora nel parere ministeriale – «la preesistenza di un’azienda ospedaliera universitaria, la “Mater Domini”, la incorporazione, all’interno della “Mater Domini”, dell’azienda “Pugliese Ciaccio”, la perdurante esistenza indi di un’azienda ospedaliera universitaria già da lungo tempo operante sul territorio, la inconferenza del richiamo, contenuto nel programma operativo, all’esigenza di ottenere l’autorizzazione del ministero dell’Università alla realizzazione della fusione per incorporazione e un nuovo Dpcm che “formalizzi l’intervenuta costituzione dell’azienda ospedaliera universitaria Renato Dulbecco”».

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Contributi incassati nel 2022: euro 290.022,88. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell'articolo 5 del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70.”