della pastorale familiare, nel quale si chiede ai fedeli di esprimersi su temi come la contraccezione, le coppie di fatto, etero e gay, e la comunione ai divorziati risposati.
Lo propone il Sinodo della Famiglia in vista della convocazione dellottobre prossimo. L'intento della Segreteria del Sinodo, in questo direttamente sostenuta dal Papa, e' quello di raccogliere proposte e non solo di fotografare la realta' nella quale la Chiesa e' chiamata oggi a proporre il Vangelo di Cristo.
"Le domande - spiega una nota - permettono alle Chiese particolari di partecipare attivamente alla prearazione del Sinodo Straordinario, che ha lo scopo di annunciare il Vangelo nelle sfide pastorali di oggi circa la famiglia".
Papa Francesco conferma cosi' la sua volonta' di 'ascoltare' le opinioni dei fedeli. Si parte dalla famiglia, questa la prima domanda: "Qual e' la reale conoscenza degli insegnamenti della Bibbia, della Gaudium et spes, della Familiaris consortio e di altri documenti del Magistero postconcilare sul valore della famiglia secondo la Chiesa Cattolica? Come i nostri fedeli vengono formati alla vita familiare secondo l'insegnamento della Chiesa?".
Il sondaggio prosegue su temi sensibili come il controllo delle nascite, la contraccezione e le coppie di fatto, matrimonio gay compreso. Per quanto riguarda "il matrimonio secondo la legge naturale", il quinto quesito chiede "Quale posto occupa il concetto di legge naturale nella cultura civile, sia a livello istituzionale, educativo e accademico, sia a livello popolare? Quali visioni dell'antropologia sono sottese a questo dibattito sul fondamento naturale della famiglia?". E ancora sul divorzio, "Come viene annunciata a separati e divorziati risposati la misericordia di Dio?" e poi, "Quali richieste rivolgono queste coppie a proposito dei sacramenti dell'eucarestia e della riconciliazione?"
Sulle coppie gay arrivano quattro domande: "esiste nel vostro paese una legge civile di riconoscimento delle unioni di persone dello stesso sesso equiparate in qualche modo al matrimonio?". "Quale e' l'atteggiamento delle Chiese particolari e locali sia di fronte allo Stato civile promotore di unioni civili tra persone dello stesso sesso, sia di fronte alle persone coinvolte in questo tipo di unione?". "Quale attenzione pastorale - chiede la Segreteria del Sinodo alle chiese locali - e' possibile avere nei confronti delle persone che hanno scelto di vivere secondo questo tipo di unioni?".
Infine il ventiseiesimo e delicatissimo quesito: "nel caso di unioni di persone dello stesso sesso che abbiano adottato bambini come comportarsi pastoralmente in vista della trasmissione della fede?".
Il questionario chiede anche quanto siano diffuse le coppie di fatto, le convivenze pre-matrimoniali. Nel questionario si chiede anche se siano adeguate, secondo i fedeli, le pratiche per l'annullamento delle nozze per finire alla contraccezione che ripropone lo scontro fra favorevoli e contrari: "E' accettata tale dottrina morale? Quali sono gli aspetti piu' problematici che rendono difficoltosa l'accettazione nella grande maggioranza delle coppie?" Il testo, pubblicato oggi dal Vaticano, e' gia' su Internet con la conferenza episcopale di Inghilterra e Galles. La conferenza episcopale degli usa ha inviato il questionario alle singole diocesi.(agi)



