che nei giorni scorsi hanno tratto in arresto quattro persone - tutte appartenenti allo stesso nucleo familiare - gravemente indiziate di maltrattamenti in famiglia nei confronti di una figlia.
La vittima, trentenne con problemi cognitivi, sarebbe stata minacciata ed aggredita dai genitori (entrambi cinquantottenni) e dalle due sorelle più piccole, rispettivamente di ventotto e vent'anni.
Non solo pesanti minacce ed ingiurie, ma anche aggressioni fisiche del tutto gratuite, che hanno portato la giovane ad essere totalmente sopraffatta e sottomessa.
La giovane, inoltre, sarebbe stata costretta a vivere in una stanza degradata della casa, una sorta di magazzino, senza pavimento, con i muri particolarmente umidi e la serranda d'ingresso rotta, in mezzo a secchi di spazzatura, attrezzi da lavoro e materiale vario. Alla porta d'ingresso, inoltre, era apposto un lucchetto.
Come ricostruito dai militari, la 30enne sarenne stata soggetta a numerosi trattamenti degradanti ed angherie da parte dei familiari, che la svegliavano nel bel mezzo della notte per farle effettuare le pulizie domestiche, continuamente insultata e rimproverata senza motivo, al pari delle botte e dei colpi che le venivano inferti con una rabbia definita dagli stessi militari come "incomprensibile".
Tutti e quattro i familiari della vittima, vista la gravità della situazione, sono stati tratti in arresto e trasferiti in carcere, in attesa che le indagini preliminari si concludano.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Vittima di soprusi, intera famiglia finisce in manette
Violenza, quella scoperta dai Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro,
Ultimi da Redazione
- Il talento dei giovani studenti del'IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino conquista la Festa del Cioccolato di Cosenza
- Ragazzi MedFest festeggia la decima edizione: a Reggio Calabria torna il festival per ragazzi e famiglie firmato SpazioTeatro
- ''Gonzalo Plays Pino'': al Festival d'Autunno un ponte jazz tra Napoli e L'Avana
- Cgil Area Vasta, il segretario Gatto traccia la rotta: «Lavoro, sviluppo e diritti per fermare il declino della Calabria»
- Il patron di Eurochocolate di Perugia incorona Cosenza: «La Festa del Cioccolato tra le poche a non banalizzare il settore»



