di un incontro tra il sindaco Sergio Abramo, il vicesindaco e assessore alla cultura Sinibaldo Esposito e la famiglia Proto, proprietaria della struttura. Presente anche il presidente dell’associazione “Luci della città”, Nunzio Laquaniti,. La riapertura dei battenti della sala cinematografica di corso Mazzini è prevista per giovedì 31 ottobre con la proiezione del film “Sole a catinelle” di Checco Zalone. Sono stati la vicinanza e il sostegno dell’Amministrazione comunale a convincere i proprietari della struttura catanzarese a non gettare la spugna, nonostante la situazione non florida, aggravata dalla presenza di ben due multiplex (per un totale di 12 sale) nel giro di pochi chilometri dal centro. Secondo i vertici di Palazzo De Nobili occorre fare ogni sforzo per difendere un luogo che ha accolto e accompagnato intere generazioni di catanzaresi. “Andate al Comunale almeno una volta all’anno e garantirete la sopravvivenza di questo Cineteatro nel centro storico”. Tanto basta, secondo il primo cittadino, per non costringere la famiglia Proto ad abbassare definitivamente le saracinesche di un luogo che rappresenta un pezzo di storia della città.
Secondo i calcoli del sindaco Abramo, infatti, basterebbe che i catanzaresi almeno una serata nel corso di un anno decidessero di trascorrerla serenamente seduti in poltrona a guardare il film scelto per consentire la salvaguardia del Cineteatro comunale senza troppi sacrifici. “Il sostegno dell’Amministrazione comunale è stato decisivo nella nostra scelta di riprovarci. Senza la vicinanza dimostrataci da Palazzo De Nobili non avremmo avuto la forza di continuare a correre e a investire su quella che, in questo momento, appare come un’ardua sfida”, così la famiglia Proto spiega la decisione, tutt’altro che semplice, di giocarsi un’altra carta. E, intanto, sono al vaglio dell’Amministrazione alcune ipotesi e iniziative la cui concretizzazione, in aggiunta al tradizionale programma di proiezione dei film, potrebbe rappresentare un ulteriore sostegno per il Cineteatro comunale. Il film della ripartenza promette già molte risate per gli appassionati ed è adatto, secondo il regista Gennaro Nunziante, sia per pubblico di adulti che per il mondo dei più piccoli “per l'assenza quasi totale – ha commentato il regista - di battute volgari”. Dopo i successi di “Cado dalle nubi” e “Che bella giornata”, a due anni dall'ultima apparizione, Checco Zalone torna con il suo nuovo film “Sole a catinelle” che sarà proiettato, come detto, nelle sale del Cineteatro comunale di Catanzaro a partire da giovedì 31 ottobre. “Sole a catinelle” inizia con una promessa di papà Checco al figlio Nicolò: “Se sarai promosso con tutti dieci papà ti regalerà una vacanza da sogno”; niente di male fino a quando arriva la pagella perfetta e Checco, in crisi con il suo lavoro di venditore di aspirapolvere e senza nessuna entrata, deve mantenere la promessa. Iniziano così le avventure alla ricerca del denaro necessario e Checco, partito verso il Molise dove avrebbe dovuto vendere elettrodomestici ad alcuni paesi si ritrova a casa di una ricca donna (Zoe) la quale ha un figlio della stessa età di Nicolò. I due ragazzini diventeranno molto amici e Nicolò entrerà nel magico mondo di feste private, piscine da sogno, campi da golf e gite nei posti più esclusivi. Oltre che da Checco Zalone, il cast principale del film è formato da Stefano Sabelli, Miriam Dalmazio, Robert Dancs e Aurore Erguy nei panni della protagonista femminile.



