Oggetto di studio, tra gli altri, il prezioso mosaico degli amorini pescatori di Vibo Valentia che mostra pattern iconografici utili per sollecitare analisi, confronti stilistici e riflessioni. L’ambientazione “della pesca”, comune nell’arte musiva romano-imperiale, è attestata in Magna Graecia, in Sicilia e in tutto il nord Africa. Un vero e proprio repertorio di immagini che, con l’ausilio delle fonti letterarie, consente di conoscere quali pesci, con le relative ricette, erano serviti nei banchetti della Calabria antica.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Aperitivi culturali a Villa Rendano
REGGIO CALABRIA - Primo Aperitivo Culturale del mese di marzo sarà il seminario tenuto da Luciana De Rose dal titolo "I pesci nell’iconografia e nelle ricette in età greca e romana".
Ultimi da Redazione
- Lions, il nuovo anno sociale si apre tra servizio e cultura: a Catanzaro il governatore Canetti e la ''Targa Lions'' a Gioacchino Criaco
- Deepnude su minori, l'allarme di Meter: 592 vittime individuate nel monitoraggio, erano 125 un anno fa
- Crea Calabria, al via questa sera con ''Bow'' la vetrina ''VE.DE.RE.'' a Badolato
- Incidente mortale a Cropani, muore 63enne
- Pianifica di accoltellare la docente, 14enne in carico ai Servizi sociali



