Cosenza – Ancora una forma di razzismo e sfruttamento.

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Mercoledì, 10 Giugno 2020 14:22

34enne freddato a Cosenza: indagini in corso

COSENZA - Un 34enne di Campana, Saverio Santoro, è stato freddato in un presumibile agguato avvenuto questa mattina.

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COSENZA - I carabinieri di Paola hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti,

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Martedì, 09 Giugno 2020 14:35

Cosenza: i papà tornano in sala parto

COSENZA - La fase tre dell’ emergenza COVID-19 restituisce ai percorsi nascita una maggiore umanizzazione.

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CASTROVILLARI (COSENZA)- Un giudice di gara e istruttore tecnico di bodybuilding, Umberto Montalto, di 52 anni, é stato arrestato a Castrovillari dal Gruppo di Sibari

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COSENZA - Uno scontro troppo violento ha ucciso un 27enne originario di Castrovillari, P.C., morto per un incidente stradale lungo la Futa, nel comune di Pianoro Vecchio, in località Zula, nel bolognese.

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COSENZA - Per celebrare la Festa della Repubblica e il ritorno alla normalità, martedì 2 giugno il Fai – Fondo Ambiente Italiano aprirà a contributo libero volontario i suoi Beni – tra cui i Giganti della Sila a Spezzano della Sila – per offrire ai visitatori, in un’occasione così solenne, una giornata speciale nei luoghi meravigliosi di cui si prende cura in tutta Italia, rappresentativi del nostro inestimabile patrimonio storico, artistico e paesaggistico in cui la Nazione intera si riconosce e si ritrova (visite solo su prenotazione su www.ibenidelfai.it. Sul sito si trovano anche informazioni su orari, altri giorni di apertura dei Beni ed eventuali servizi offerti in loco).
Con queste parole l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il 2 giugno del 2001, annunciava il ripristino della Festa, per commemorare la prima votazione a suffragio universale avvenuta subito dopo la Seconda Guerra Mondiale – il 2 e 3 giugno 1946 – quando gli italiani furono chiamati alle urne per determinare il futuro del Paese, scegliendo legittimamente la propria forma di governo tra monarchia e repubblica. Nacque allora la Repubblica Italiana.
Si chiudeva così uno dei capitoli più drammatici del Novecento, e gli italiani guardavano finalmente con fiducia e speranza alla rinascita del Paese, potendo determinarne il futuro, ciascuno con il proprio contributo: il voto. Oggi come allora, dopo la pandemia che ci ha dolorosamente colpiti, gli Italiani possono e devono tornare a guardare avanti tutti insieme, riscoprendo quello spirito identitario che caratterizza una nazione. Una volta di più torniamo a riconoscere nel 2 giugno “una data unificante, un giorno a sigillo di una comunità nazionale”, come si augurava il presidente Ciampi.
Per ritrovare quello spirito, il FAI apre al pubblico per la Festa della Repubblica rinunciando al biglietto d’ingresso e affidandosi alla generosità dei visitatori, che vorranno unirsi a noi, dopo la lunga chiusura, per celebrare la forza dell’Italia che finalmente inizia a guardare con slancio e speranza al domani. Un’occasione speciale, alla quale aderire prenotandosi sul sito www.ibenidelfai.it.
A partire dal 2 giugno, inoltre, medici, infermieri e personale sanitario che visiteranno i Beni o parteciperanno agli eventi nazionali organizzati dalla Fondazione potranno ricevere in omaggio la tessera di iscrizione annuale al FAI, presentando in loco i documenti attestanti la propria professione. Un gesto concreto e tangibile con cui la Fondazione intende mostrare la sua gratitudine nei confronti di chi ha operato in prima linea per la salvezza di tutti noi durante l’emergenza sanitaria, con lo stesso valore di chi in passato ha combattuto per la difesa del Paese.
Infine, per sottolineare e ribadire con forza anche in questa occasione quanto il voto sia in primis un dovere civico ma anche una straordinaria opportunità per determinare il nostro futuro, il FAI e il suo Presidente Andrea Carandini invitano tutti a partecipare al censimento de I Luoghi del Cuore, promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
Il 2 giugno celebriamo il primo suffragio universale di Italiane e Italiani e la rinascita dell’Italia in forma di Repubblica. Nella ricorrenza di quest'anno il FAI ripropone alla società civile un suffragio universale spontaneo che consente ai cittadini di votare per i propri luoghi del cuore. Questi luoghi rappresentano il volto della Patria che oggi prediligiamo e che intendiamo risanare e redimere. Così dopo aver protetto nei mesi trascorsi noi stessi, tutti chiusi in casa, possiamo proteggere la madre terra e i suoi paesaggi i cui fulcri sono i monumenti della natura, della storia e dell’arte.
È il passato da vedere e in cui vivere - insieme a quello da leggere e da ascoltare - che conferisce alla vita durata, significato e bellezza, preparando così le persone a progettare un futuro che sia almeno degno delle passate civiltà e possibilmente migliore.
Lanciata il 6 maggio, la X edizione de I Luoghi del Cuore ha già superato i 270mila voti e a partire dal 2 giugno si potrà votare anche nei Beni del FAI, oltre che online. Quale migliore occasione della Festa della Repubblica, quindi, per ricordare che un voto può fare la differenza, contribuendo a una grande e virtuosa azione collettiva.

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COSENZA - Gli agenti della questura di Cosenza hanno eseguito cinque ordinanze cautelari enesse dal Gip

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COSENZA - Esemplari di Cardellini (CarduelisCarduelis) detenuti all’interno di una voliera.
I Carabinieri Forestale delle Stazioni di Castrovillari e Oriolo hannop denunciato un uomo all’Autorità Giudiziaria per detenzione illegale di avifauna protetta.
La denuncia è scaturita a seguito di un controllo all’interno di una azienda nel Comune di San Lorenzo del Vallo effettuato unitamente al personale veterinario dell’Asp di Cosenza Distretto di Castrovillari volto a verificare il benessere e la documentazione inerente gli animali presenti nella stessa azienda. Durante il controllo sono stati rinvenuti sei Cardellini e un Fagiano all’interno di due voliere. I cardellini appartengono ad una specie protetta e quindi, secondo la normativa in vigore, non si possono detenere se non se ne dimostra la legittima provenienza, così come è avvenuto in questo caso. Diversa la detenzione del Fagiano, non possibile in quanto prelevato in natura, e rinchiuso in voliera, per cui detenuto senza certificazione di provenienza. I militari hanno pertanto proceduto al sequestro e dopo avere constatato le buone condizioni di salute degli esemplari, li hanno rimessi in libertà nei pressi di un fiume.

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COSENZA - Protesta questa mattina davanti al consultorio dell'Azienda sanitaria provinciale d di via Popilia a Cosenza,

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