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Cosenza, ora c’è un solo obiettivo: la salvezza

Cosenza, ora c’è un solo obiettivo: la salvezza

Una doccia fredda e una strada sempre più in salita.

La Corte di Appello federale ha respinto il ricorso del Cosenza contro penalizzazione di 4 punti inflitta lo scorso 29 agosto dal Tribunale federale nazionale per i mancati versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps. Nella classifica di serie B dunque la squadra rossoblù rimane così ultima con 5 punti. Confermata anche la multa di 10.000 euro e l’inibizione di 18 mesi nei confronti dell’ex dirigente rossoblù Roberta Anania.

La decisione che conferma la penalizzazione del Cosenza e dunque una posizione di classifica molto scomoda arriva, tra l’altro, in una fase davvero difficile e negativa per la squadra di mister Alvini. I rossoblù infatti, nell’ultima sconfitta casalinga maturata contro il Sudtirol hanno perso lo smalto e la brillantezza che aveva caratterizzato i primi due mesi di campionato. L’ultimo posto, giunti a questo punto, indirizza il campionato dei Lupi in un’unica direzione: la lotta per la salvezza, un obiettivo che soppianta quelli più ambiziosi che, sia pure timidamente, erano emersi dopo le prime belle prestazioni del Cosenza. I silani, anche al netto del -4 confermato dai tribunali, dovranno impegnarsi per mantenere la categoria e recuperare fin dalla trasferta di Cittadella il terreno perso.

Contro i veneti, i rossoblù si presenteranno a un confronto delicatissimo. Sulla carta tre punti come tutte le altre partite ma alla luce della sconfitta con il Sudtirol e della conferma della penalizzazione, quella di sabato avrà una dimensione totalmente distinta. Perché i granata, in questo momento, sono una rivale diretta. Acuire le difficoltà degli avversari, che hanno appena cambiato guida tecnica con l’arrivo di mister Dal Canto, significherebbe attenuare le proprie, in una dinamica di enorme confusione. Al “Tombolato” sarà la prima occasione per capire quale effetto ha avuto la sentenza della Corte federale d’Appello sul Cosenza di Massimiliano Alvini, che si è ritrovato a convivere fin dagli inizi della stagione con una problematica inaspettata.

«Dal punto di vista tattico – si è intanto presentato così il neo allenatore del Cittadella Dal Canto - ho le mie idee, ma il Cittadella viene da un’identità forte. Non ci sono catastrofi in atto, sono da rimettere in sesto i risultati. Sino a due partite fa il Cittadella aveva tra le migliori difese del campionato. Questo gruppo ha qualità, il nostro obiettivo ora è solo il Cosenza. Attendo di andare sul campo per scoprire le attitudini dei ragazzi. Non sono innamorato dei sistemi di gioco, il mio compito è posizionare al meglio i giocatori a disposizione».

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