di maiale (art. n. 2357.013) con una data sbagliata. Il prodotto non va venduto entro il 5.5.2014, bensì già entro il 5.4.2015. Ciò significa che la data di scadenza per il consumo è il 6.4.2015. Poiché si tratta di un prodotto fresco non si può escludere un pericolo di intossicamento in caso di consumo dopo il 6.4.2015.I clienti che hanno acquistato il filetto con la data di scadenza sbagliata, e cioè del 5.5.2015, possono consumarlo senza problemi fino al 6.4.2015. Chi invece non consumerà il prodotto entro il 6.4.2015 potrà restituire l'articolo presso le filiali Migros e ricevere il rimborso del prezzo d'acquisto.Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” rilanciando l'allerta riportata dal portale del governo svizzero, invita i consumatori di astenersi dall’acquisto del lotto interessato invitando chi lo ha già effettuato a non utilizzare il prodotto e a riconsegnarlo al punto vendita, per il rimborso o la sostituzione.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Sicurezza alimentare: Migros richiama maiale in crost
Nelle Cooperative Migros di Vaud e del Ticino sono finiti in vendita 24 filetti
Ultimi da Redazione
- Occhiuto propone fondi per il rimpatrio delle salme dei quattro braccianti uccisi
- Allarme caldo per i lavoratori. Sindacati: ''Regione inerte!''
- Anche i Vescovi calabresi contro il caporalato: non si dimentichi Amendolara
- A Reggio Calabria la delegazione di adolescenti dello Shatila Youth Center – Unlimited Youth Organization di Beirut
- La Bandiera Blu sventola, la fogna pure: Schiavonea abbandonata al degrado



