società e conti correnti per un valore di 100 mila euro nei confronti dell'imprenditore Carmelo Griffo e quattro persone ritenute prestanome che ricevevano soldi o favori per farsi intestare dall'imprenditore alcuni beni.
L'accusa ipotizzata è intestazione fittizia di beni. Griffo è accusato anche di minacce gravi a uno dei quattro che si era ribellato per promesse non mantenute. All'imprenditore è stato notificato un provvedimento di obbligo nel Comune di residenza.
L'imprenditore è ritenuto contiguo alle famiglie calabresi della zona di Catanzaro legate alla 'ndrangheta. I sequestri sono avvenuti a Lavagna, Cicagna, S.Pietro Patierno (Napoli). Nel 2014 a Griffo la Dia aveva sequestrato 27 beni immobili per un valore di oltre 2 milioni. Originario di Cerva (Catanzaro), Griffo vive a Chiavari dal 1994: è considerato vicino alla cosca Tratraculo che opera nella zona di Petronà (Catanzaro).
(Tempo di lettura: 1 minuto)
(ANSA) - GENOVA, 30 MAR - I carabinieri della compagnia di Sestri Levante hanno eseguito un sequestro preventivo di beni mobili e immobili,
Ultimi da Redazione
- Il talento dei giovani studenti del'IIS Mancini Tommasi Todaro Cosentino conquista la Festa del Cioccolato di Cosenza
- Ragazzi MedFest festeggia la decima edizione: a Reggio Calabria torna il festival per ragazzi e famiglie firmato SpazioTeatro
- ''Gonzalo Plays Pino'': al Festival d'Autunno un ponte jazz tra Napoli e L'Avana
- Cgil Area Vasta, il segretario Gatto traccia la rotta: «Lavoro, sviluppo e diritti per fermare il declino della Calabria»
- Il patron di Eurochocolate di Perugia incorona Cosenza: «La Festa del Cioccolato tra le poche a non banalizzare il settore»



