Il prodotto ittico, intercettato in due distinte circostanze dal Nucleo operativo di Polizia ambientale della Capitaneria di porto nell'ambito delle attività mirate a reprimere ogni forma di illecito lungo la filiera della pesca, era stato ripartito in altrettanti carichi uno di 375 chili e l'altro di 60 per un totale di 435 chili con un valore sul mercato di circa 9 mila euro.
Il "bianchetto", a seguito di un giudizio di non idoneità al consumo umano espresso dal Servizio Veterinario dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza intervenuto sul posto per coadiuvare la Guardia Costiera durante la fase ispettiva, è stato destinato alla distruzione. Durante gli interventi, infatti, sono emerse irregolarità gravi sia sulla detenzione del prodotto, di taglia inferiore a quella minima di riferimento per la conservazione, sia sulla documentazione che ne attestasse la tracciabilità.
Ai trasgressori è stata irrogata una sanzione amministrativa pari rispettivamente a 25 mila e 4 mila euro (ANSA).
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CORIGLIANO ROSSANO - La Guardia costiera ha sequestrato a Corigliano Rossano 4,5 quintali di novellame di sarda.
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