sono state denunciate dai carabinieri dopo aver accertato che con delle ingenti opere di scavo, avevano realizzato un allaccio abusivo alla rete dell’illuminazione pubblica.
In pratica era stato installato un bypass che avrebbe consentito alle rispettive abitazioni di usufruire dell’energia elettrica senza che i consumi effettivi venissero registrati dai contratti di fornitura che risultavano comunque da entrambe attivati.
Nello stesso ambito è emerso che l’allaccio riguardava anche la sede dell’azienda di uno di loro, in particolare un’area adibita a deposito di attrezzi e materiali.
Questi controlli rientrano nel protocollo d’intesa siglato a livello nazionale tra il Comando Generale dell’Arma e la società Enel Italia, e che si pone l’obiettivo di tutelare coloro che fruiscono legalmente di un servizio indispensabile come quello dell’energia.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Case e azienda allacciate all’illuminazione pubblica, due denunce nel crotonese
Due persone, una di 42 anni e l'altra di 37, S.D.M. e M.D.M., di Isola Capo Rizzuto,
Ultimi da Redazione
- Occhiuto propone fondi per il rimpatrio delle salme dei quattro braccianti uccisi
- Allarme caldo per i lavoratori. Sindacati: ''Regione inerte!''
- Anche i Vescovi calabresi contro il caporalato: non si dimentichi Amendolara
- A Reggio Calabria la delegazione di adolescenti dello Shatila Youth Center – Unlimited Youth Organization di Beirut
- La Bandiera Blu sventola, la fogna pure: Schiavonea abbandonata al degrado



