21enne originario di Isola di Capo Rizzuto. Il giovane è stato accusato di detenzione ai fini di spaccio di “marijuana”. Giannuzzi vive con i genitori, la cui casa è stata circondata dai militari, mentre un‘altra squadra si è presentata alla porta dell’abitazione per farvi ingresso. Nella tavernetta posta al piano terra, ove, poggiato su una cassa acustica, hanno rinvenuto un involucro in cellophane contenente due grammi di marijuana.
L’attività dei militari non si è conclusa, ed è proseguita presso l’abitazione della nonna del 21enne, ed è lì che hanno rinvenuto un altro involucro in cellophane contenente 28 grammi di marijuana, mentre nell’orto della stessa abitazione, nascosto sotto un masso, hanno scoperto un barattolo in vetro contenete altri 80 grammi di marijuana. In totale quindi i Carabinieri hanno recuperato 110 grammi di marijuana pronta per essere immessa sul mercato. Giannuzzi, assuntosi la responsabilità del possesso di tutta la droga rinvenuta, espletate le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore,Francesco Carluccio, è stato tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.



