Salta per tre volte il fattore campo,
in tutte e tre le occasioni a Nord, nei quarti di finale di conference che si sono disputati in questo fine settimana. A Sud, invece, vincono tutte le squadre che giocavano in casa e così abbiamo la lista delle “magnifiche otto” che possono ancora puntare a vincere il campionato di III Divisione: Red Jackets, Chiefs, Knights, Thunders, Veterans, Steelers, Highlanders e Patriots.
Prosegue la corsa dei Red Jackets Sarzana, che ribaltano il fattore campo andando a vincere a Chiavari in casa dei Predatori Golfo del Tigullio che però hanno dato del filo da torcere ai campioni in carica. Dopo la prima segnatura dei Red Jackets, con relativa trasformazione da due punti, i Predatori sono bravi a ribaltare la situazione e a chiudere il primo quarto avanti 14-8. Nel secondo due touchdown di Toracca, entrambi con due bei td-pass di Buchi e successive trasformazioni da due punti, consentono però alla formazione di Sarzana di andare all’intervallo in vantaggio 14-22. I Predatori non mollano e rientrano in campo ancora più determinati, vanno a segno due volte e solo un altro TD di Toracca consente ai Red Jackets di rimanere in vantaggio: 26-28, ma è Milani, ben imbeccato da Buchi, a firmare l’allungo: l’ultimo quarto inizia sul 26-34 e viene utilizzato dai campioni in carica per allungare grazie ancora una volta a Toracca e Milani. La partita finisce 26-48, i Predatori escono comunque tra gli applausi e i Red Jackets si preparano alla semifinale di conference che li vedrà opposti ai Chiefs Ravenna. Più agevole la vittoria dei romagnoli sui Sentinels Isonzo. Maltoni e Malta grandi protagonisti per il 22-0, su cui arriva il TD dei Sentinels grazie a Porta. Ma ancora Maltoni e Ferraraccio firmano le segnature per il 36-7 di metà gara che lascia pochi dubbi su chi sarà il vincitore anche se il terzo periodo si apre con un field goal che consente ai Sentinels di limare il divario. Maltoni però va a segno altre due volte, la prima delle quali su ritorno da kickoff e la gara finisce 51-10.Anche i Knights Persiceto ribaltano il fattore campo e vanno a vincere a Varese, eliminando i Gorillas al termine di una gara combattuta ed emozionante. Dopo due touchdown per parte, una corsa di Salvo per S.Giovanni in Persiceto e una di Giorgetti per Varese (trasformazioni fallite in entrambi i casa), il puntaggio non si sblocca più e c’è bisogno di ricorrere all’overtime per decretare il vincitore. La giocata decisiva arriva dal piede di Michele Salvo, che manda a segno il field goal decisivo. In semifinale i Knights affronteranno i Thunders Trento, vincitori in casa dei Wolverines Piacenza al termine di una gara non meno incerta ed avvincente. Dopo il primo quarto chiuso senza segnature, il primo touchdown è dei Wolverines, che mettono a segno anche la trasformazione da due punti e a metà gara sono avanti 8-0. Dal piede di Giovanazzi, che mette a segno un field goal per l’8-3, parte la rimonta dei Thunders. Girelli mette a segno il touchdown dell’8-9, il tentativo di trasformazione non va a buon fine ma poi arriva un’altra segnatura per l’8-16. Gara niente affatto chiusa, perché Chiatante va a segno per il 14-16, ma il tentativo di trasformazione da due punti che darebbe il pareggio non viene realizzato e il punteggio non cambia fino al termine.A Sud, avanzano i Terni Steelers, che vincono 36-13 sugli Sharks Palermo al termine di una gara sempre controllata dalla formazione umbra contro un ottimo avversario. Due bei TD-pass di Fringuelli, uno per Cocchi e uno per Crocelli, danno il 14-0 agli umbri, prima che gli Sharks vadano a segno portando il punteggio sul 14-7 al momento dell’intervallo. Ma gli Steelers allungano: Fringuelli stavolta si mette in proprio e va a segno con una corsa da 9 yard, poi è Amato ad andare in touchdown correndo fin oltre la linea di meta dopo un intercetto. Sul 29-7 tornano a segnare gli Sharks, che falliscono il tentativo di trasformazione da due punti. Una corsa da 41 yard di Almeida chiude i giochi per il 36-13 finale. Gli Steelers se la vedranno con i Veterans Grosseto, autori di una prova travolgente contro i Gladaitori Roma. Gran protagonista Emanuele Cannatella, autore di ben 5 touchdown che, insieme a quello messo a segno da Giustarini, portano i toscani avanti 41-0 prima che Yustman con una corsa da 60 yard schiodi i Gladiatori dallo 0. Sul 41-6 all’intervallo, però, il destino della gara è già segnato. Nel prosieguo arriverà un touchdown per parte per il 47-14 finale.Altra prova convincente è stata quella dei Patriots Bari, che hanno battuto 30-0 i Mad Bulls Barletta. Eppure la prima occasione per sbloccare il punteggio era stata proprio di questi ultimi, che sullo 0-0 falliscono un field goal. Con le corse di Cipolla e Vitale, però, i Patriots sono già avanti 14-0 a fine secondo quarto. Nella seconda parte della partita arriveranno anche un TD su corsa di Carlà, una safety e la segnatura di Marella per il 30-0 finale che consentirà ai Patriots di sfidare gli Highlanders. La squadra di Catanzaro ha infatti battuto gli Etruschi Livorno 32-13 ma ha avuto bisogno di dar fondo a tutte le sue energie per fiaccare la resistenza dei livornesi. Dopo il 12-0 per gli Highlanders su cui si è chiuso il primo quarto (corse di Morrone e Megna), infatti, nel secondo periodo gli ospiti operano il sorpasso con i touchdown di Tamberi e quello di Campora (QB Sneak). La differenza la fa la trasformazione messa a segno da Prosetti: 12-13. Subito dopo, però, arriva il ritorno da kickoff di Megna, che si fa 70 yard fino al touchdown del 18-13 su cui le squadre vanno al riposo. La seconda parte è tutta a favore degli Highlanders, che mettono a segno un touchdown per quarto: Brescia e Morrone gli autori che legittimano il successo della squadra calabrese.
Luca Pelosi
Ufficio Stampa FIDAF
Le interviste di cif9.com:
Massimo Marino [Highlanders Catanzaro] “Partita tra due formazioni coriacee. Ottima la nostra partenza con 2 TD e ancor meglio la reazione degli Etruschi che si portano in vantaggio sul 13 a 12. Un nostro KickOff Return di circa 90yd e ripassiamo in vantaggio. Il primo tempo si chiude così dopo due quarti veramente combattuti. Il secondo tempo ha visto protagoniste le due difese: la nostra, fermando il loro gioco di lanci orchestrato da un ottimo QB (complimenti ad Alessandro Campora!), e la loro cercando di arginare le corse della coppia Morrone/Milioti. Complimenti ed onore agli Etruschi. Resto con la convinzione che possiamo fare ancora meglio, rispetto a quello che abbiamo fatto oggi in campo. Complimenti ai miei ragazzi, JUST WIN BABY!”
Francesco Imbesi [Highlanders Catanzaro] “Gran bella partita, degna di un turno dei playoff. I nostri avversari si sono presentati per come hanno fatto domenica scorsa a Crotone. Una formazione determinata e ben diretta da Coach Antonio Mertoli che già oggi raccoglie i frutti del suo ottimo lavoro. Noi siamo partiti alla grande sia in offense che in defense mettendoli subito sotto nel punteggio col gioco a terra. 12-0. A quel punto colpiti da una presunzione che non ci compete, abbiamo pasticciato in varie situazioni concedendo agli Etruschi di segnare due volte e sorpassarci 12-13 a un minuto dalla fine di metà partita. Kickoff e ritorno in TD che chiude la prima metà 18-13. Al rientro stavolta il ritorno lo fanno loro e riportano il pallone sulle nostre 20 yard. Buona parte del 3° quarto si giocherà lì in una battaglia mozzafiato con gran giocate da parte loro, ottimo il QB Campora…e alterne azioni da parte della nostra. Defense che alla fine la spunta, non concedendo la marcatura. A questo punto gran giocata su lancio di Petrullo per Brescia e TD trasformato che ci porta a distanza di sicurezza. Di lì poi ancora grandi giocate da una parte e dall’altra ma noi andiamo ancora a segno fino al 32-13 Finale. Onore agli Etruschi che hanno disputato un campionato di altissimo livello che li ha visti sfidare le formazioni più forti d’Italia. Noi abbiamo ancora moltissimo da lavorare per raggiungere gli standard a cui questa compagine eccezionale può adire”.
Ufficio Stampa cif9.com