Sono state eseguite ordinanze nei confronti di 9 persone nel Vibonese accusate di bancarotta fraudolenta. Sequestrati anche beni immobili, società e disponibilità finanziarie per un valore di circa 50 milioni di euro a Vibo e 25 milioni a Reggio. L'operazione, denominata "Tunus", è coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia e condotta da parte del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Vibo. 5 sono invece le persone fermate stamattina dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria; tutte appartenenti ad un'associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta ed a reati tributari. L' azienda, di cui fanno parte i cinque, era operativa nel settore dei trasporti anche per importanti e conosciute aziende del nord Italia, tra le province di Reggio Calabria e Parma, sui cui indaga la Dda reggina.
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Vibo e Reggio, arresti e sequestri della GdF per 75 mln
Vasta operazione in materia di reati fallimentari in corso stamattina tra Vibo e Reggio.



