è tempo di bilanci ma anche e soprattutto di prospettive future: il ds Peppe Defina,fa un primo punto un primo bilancio dell’attività agonistica sia per la serie B maschile che per la serie C femminile, anche con un appello rivolto al caloroso "popolo giallorosso" affinché si affezioni sempre più alle due squadre.
Per quanto riguarda la squadra femminile, ed è capolista imbattuta, con 11 vittorie su 11, per Defina «all’inizio essendo un campionato nuovo che non conoscevamo, sinceramente pensavamo di aver fatto sicuramente una buona squadra ma arrivare ad oggi a vincerle tutte ed a non perdere neanche un set, e beh non era così scontato. Certo eravamo consapevoli di aver portato a Vibo Valentia giocatrici forti che avevano fatto tornei importanti e che messe in un contesto calabrese avrebbero sicuramente fatto bene. Certo prevedere di poterle vincere tutte e 11 non l’avrei detto ed ovviamente – sorride – fa piacere. Credo l’avversario più pericoloso sia Pizzo, che sta facendo molto bene. L’altro ostacolo dipende da noi: ovvero da come approcceremo le prossime gare e fino alla fine. Perché
sicuramente siamo la squadra favorita, inutile nascondersi, però ripeto sempre dal primo giorno che se già negli allenamenti entreremo in ciabatte, ovvero non avremo sempre e ripeto sempre, la giusta concentrazione, la stessa cosa accadrà in partita per cui in tal caso l’imbattibilità verrà meno. Se al contrario, ogni giorno staremo lì ad allenarci con intensità come si sta facendo, cercando di superare le difficoltà e dandosi sempre un obiettivo diverso da raggiungere, allora non andremo mai sotto gli standard elevati che stiamo avendo fin dall’inizio».
Quanto al settore maschile, con la Tonno Callipo Vibo Valentia che si trova a nove punti dopo nove gare in serie B, per Defina si tratta del «giusto punteggio. Partiamo dal presupposto che la nostra è la squadra più giovane di tutto il girone. Poi c’è stato un riadattamento alla categoria, unito ai tre innesti che abbiamo operato sul gruppo dell’anno scorso ovvero Mille, Cimmino e Saragò che hanno dato sicuramente qualcosa in più. Certo per alcune gare giocate resta un po’ di amaro in bocca per non aver preso qualche punto in più. Dico però anche che la crescita esponenziale dei nostri ragazzi dall’inizio del torneo ad oggi è senz’altro positiva e visibile. Avevamo preventivato che l’inizio sarebbe stato difficile. Certo sappiamo anche che per quest’anno a noi interessa soprattutto far crescere i ragazzi e puntare sul settore giovanile, ed il nostro rullino di marcia sta rispondendo a tutto ciò».



