Una bella festa del basket calabrese, il derby tra Reggio Calabria e Academy Catanzaro valido per l’ultima giornata del campionato di basket serie B Interregionale: finisce con una vittoria per la Redel Reggio Calabria capolista, vittoria da dedicare a Manu Fernandez, il capitano neroarancio che è stato costretto a fermarsi per un infortunio al ginocchio e che ha raccolto l’applauso del pubblico del Palacalafiore, gli abbracci e gli striscioni dei sostenitori con la speranza di ritrovare le sue “magie cestistiche” il prima possibile sul parquet.
La cronaca del match. Notizie dai quintetti: per la Redel Bangu scalpita per fare bene e parte in quintetto. Catanzaro schiera il giovanissimo, classe 2007, Ciccio Giglio. Primo quarto: 21 a 20 nei primi due periodi con il lituano Tamulevicius in evidenza per i giallorossi. Proprio Bangu firma il più 5 nel secondo quarto, ma Catanzaro è sul pezzo e con Andrea Procopio si riavvicina per un nuovo punto a punto (32-33). La trama non cambia neanche nel terzo periodo: Idiaru e Paulinus firmano il mini-break sul più cinque, ancora una volta, ma Tamulevicius e soci si riavvicinano sul meno 3, 53 a 50. Il quarto periodo è un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi. Gioca bene Catanzaro con Sabbatino in evidenza. I reggini faticano, perdono per falli l’mvp dell’indelebile gara uno di campionato, Uchenna Ani, trovano in Ivanaj ed Idiaru gli uomini della riscossa. Le mosse giuste le azzecca la Academy Catanzaro, doppia tripla di Procopio e sembrerebbe fatta. Tutt’altro. Prima contropiede magistrale concluso da Ilario Simonetti. A 19 secondi e con la palla per vincere, Catanzaro sciupa tutto sulla rimessa, per la rubata di Efe Idiaru che in un amen vola in schiacciata per la gioia del pubblico amico. II derby comunque si è giocato in un totale clima di amicizia e sportività, un segnale assoluto per il basket regionale. E anche alla fine del match si sono registrati commenti improntato al massimo rispetto reciproco, a conferma della grande maturità che ormai contraddistingue le due realtà cestistiche calabresi che del resto hanno anche una grande tradizione e una bellissima storia.
Fronte Redel, le impressioni dell’allenatore Cadeo. La partita e l’atteggiamento della squadra: il tecnico reggino ha iniziato sottolineando l’importanza di giocare sempre al 100%, indipendentemente dal contesto: «Prima della partita, ho chiesto ai ragazzi di giocare una partita vera. Odio fare calcoli o valutazioni che non contano nulla. Bisogna avere rispetto per tutto e per tutti. Se uno viene a giocare, deve farlo al massimo». Nonostante l’impegno della Redel, coach Cadeo ha evidenziato alcune lacune: «Abbiamo perso molti palloni su passaggi banali nel primo quarto. Le scelte in attacco non sono state oculate e i tiri liberi sono stati poco precisi, appena sopra il 40%. Con più lucidità, avremmo potuto arrivare agli ultimi minuti con qualche punto in più». L’infortunio di Manu Fernandez, playmaker fuori fino al termine della stagione, e la riorganizzazione sono due temi molto delicati in casa Reggio Calabria. Cadeo ha commentato: «Abbiamo capito che non avremo più Manu con noi, ma rimarrà vicino alla squadra in un altro modo. Questo ci dà l’idea della persona che è, oltre che del giocatore». Sul mercato, coach Cadeo ha rivelato: «Stiamo valutando diverse opzioni a 360 gradi. Rimpiazzare Manu è difficile, quindi non cercheremo una sua fotocopia, ma qualcos’altro che possa adattarsi al nostro sistema». Il carattere della squadra e il futuro, nonostante le difficoltà, Cadeo ha lodato il carattere dei suoi giocatori: «I ragazzi sono sempre stati uniti. Stasera ho visto una difesa solida, soprattutto nei momenti decisivi. Siamo rimasti sulle linee di passaggio,
cosa che nelle ultime partite non avevamo fatto». Il coach ha anche difeso i suoi giocatori dalle critiche esterne, citando l’esempio di Bangu: «Sei mesi fa giocava in serie C, da cambio, e ora sta dando il 100%. Quando un giocatore fa così, non posso chiedere di più». La prossima sfida è Matera e guardando al futuro, Cadeo ha evidenziato: «Sarà durissima. Giocano in casa, sono in forma e per loro è fondamentale vincere. Per noi è una sfida in più, ma credo che più abbiamo difficoltà, più dobbiamo crescere». Concludendo, il coach della Redel ha ribadito la necessità di restare uniti e concentrati: «Abbiamo dimostrato carattere e dobbiamo continuare su questa strada. Le difficoltà ci sono, ma siamo pronti ad affrontarle».
Sull’altro versante, rammarico sicuramente nel team giallorosso, che aveva ritrovato il Tamulevicius stellare del girone di andata: 34 punti, 12 rimbalzi, 41 di valutazione, mvp e top scorer della gara. Ma non solo, perché c’è stata una prestazione energetica ed efficace di Andrea Procopio, con 20 punti, ripartenze rapidissime e tanta intensità difensiva. Oltre ad un capitan Sabbatino concentrato e puntuale. Interessanti squilli dagli under Giglio e Fomba. In casa Viola è stata la performance esaltante di Idiaru a tenere alto il tono agonistico del team, con Ivanaj che si è fatto trovare pronto alla conclusione vincente. Sempre significativo l’apporto sotto le plance di Cessel e Simonetti. Adesso la testa delle due squadre è già alla post season, ancorché su fronti differenti, ma con obiettivi molto chiari per entrambe. Sicuramente, tra Redel Reggio Calabria e Basket Academy Catanzaro una partita ed un contesto socio sportivo da esempio per il basket calabrese.
TABELLINO Redel Viola Reggio Calabria – Basket Academy Catanzaro 72-68 (21-20,11-13,21-17,19-18) Redel Viola Reggio Calabria: Idiaru 21, Ani 7, Paulinus 8, Simonetti 8, Mazza Ne, Marinelli NE, Cessel 8, Donati 2, Pes NE, Ivanaj 10, Nicolò NE, Bangu 8. Allenatore Cadeo Assistenti Scarpa e D’Agostino. Basket Academy Catanzaro: Canestrari NE, Annese 5, Carpanzano 1, Procopio 20, Sabbatino 4, Sipovac 0, Fomba 0, Tamulevicius 34, Battaglia 3, Giglio 1, Dozic NE. Allenatore Procopio Assistenti Sant’Ambrogio e Tunno. Arbitri: Antonio Caputo di Lamezia Terme e Giorgio Raffaele Loccisano di Cosenza.



