in via Florio, sulla strada che collega il porto con l'inizio del lungomare.
Prima di iniziare a lavorare, infatti, gli operai del cantiere hanno notato un oggetto sospetto e hanno avvertito la polizia.
Sospettando che potesse trattarsi di un ordigno rudimentale, a causa di un filo che usciva dall'oggetto, giunti sul posto gli agenti delle volanti hanno chiesto l'intervento della Scientifica e degli artificieri.
In seguito agli accertamenti è emerso, invece, che si trattava di una tanica di benzina. In via Florio sono intervenuti anche gli agenti della Squadra mobile che hanno avvertito il sostituto procuratore di turno e hanno avviato le indagini.
Gli investigatori stanno visionando le telecamere presenti nella zona per cercare di individuare i responsabili del gesto che, probabilmente, rappresenta un messaggio intimidatorio indirizzato al titolare dell'impresa edile o al proprietario dell'area dove sono in corso i lavori. Non è escluso che questi ultimi saranno sentiti dagli inquirenti nel tentativo di delineare il contesto in cui è maturato l'episodio.



