la formazione di basket in carrozzina che milita in serie A, arriva Cristiano Clemente Junior, da tutti conosciuto come “Juninho”. Un colpo ad effetto per la Reggio Bic, pronta ad immergersi nella nuova esperienza in campionato.
Considerato uno dei giovani più promettenti al mondo. Juninho negli ultimi mondiali ha giocato da titolarissimo sia con la nazionale brasiliana Under 23 in Thailandia non scendendo mai sotto i 20 punti realizzati a partita e la doppia cifra ai rimbalzi, e ha giocato con la Nazionale verde oro senior a Dubai brillando davvero con ottime cifre in termini di efficienza e 15 punti di media a partita. In Brasile Juninho è considerato il giocatore più forte in circolazione e lo testimonia anche il fatto di aver vinto gli ultimi due campionati nazionali con il club “Magic Hands”, del quale è stato il vero e assoluto trascinatore. Juninho è un giocatore duttile che può colpire sia dentro l’area, dall’alto dei suoi 192cm, caratteristiche che dalla lunga distanza lo rendono sicuramente ancor più pericoloso ed imprevedibile per le difese avversarie.
Reggio Calabria sarà così la prima esperienza assoluta in Europa per il campione brasiliano e questo ne testimonia la grande stima che coach Cugliandro insieme al suo club, stanno istaurando nel mondo del wheelchair basketball. Certo è che cominciare a sognare una coppia
formata da due assi come Sripirom-Juninho preannuncia sicuramente spettacolo e divertimento per tifosi amaranto.
L’estate è lunga e vedremo come verrà costruito il resto del roster amaranto. Intanto, sono state già chiuse due caselle fondamentali: Juninho, appunto, e il rinnovo del capitano Dripirom, un rinnovo che non era affatto facile e scontato: l’atleta tailandese oggi è considerato uno dei maggiori talenti, grazie anche alla sua giovane età. «La volontà di confermare “Baz” – aveva del resto commentato il coach della Bic Cugliandro - è stata parallela al fatto di volere aumentare il livello del roster per la prossima stagione, facendo un ulteriore step, alzando così la cosiddetta asticella, che possa portare la nostra città e regione, attraverso il nostro club, sotto riflettori più ambiti. Per far ciò però - aveva evidenziato l’allenatore della Reggio Bic - è scontato che ci vorranno maggiori risorse economiche e la speranza di vedere avvicinarsi qualche azienda importante che possa aiutarci maggiormente, dopo aver conquistato negli ultimi due anni due ottime sette posizioni e qualificazioni ai playoff scudetto, ad avvicinarci ancor più alle prime quattro squadre d’Italia».



