Si è aperto ufficialmente il calciomercato, anche se ovviamente le trattative fra società e calciatori sono avviate da tempo, e in casa amaranto c’è parecchio fermento. Nei prossimi giorni è atteso in città l’arrivo del nuovo allenatore per il prossimo campionato di serie D, mister Rosario Pergolizzi, che ben conosce l’ambiente reggino avendo giocato in passato in riva allo Stretto: dalle sue prime parole si capiranno le intenzioni per la prossima stagione, anche se sul piano tattico gli addetti ai lavori già ipotizzano il modulo di gioco della futura Reggina, da un 4-3-3 a un 3-5-2.
Naturalmente, molto dipenderà anche dalla rosa che mister Pergolizzi avrà a disposizione. Nei prossimi giorni infatti si attendono le prime notizie ufficiali in entrata. Salvo clamorosi ripensamenti i primi due nomi in arrivo in casa Reggina dovrebbero essere quelli dell’esterno Riccardo Malara classe 2005 e del centrocampista Laaribi. C’è chi invece già da alcuni giorni non fa più parte dell’organico amaranto: anzitutto calciatori in scadenza come Lika, Bolzicco e Velcea, poi i
calciatori per fine prestito come il portiere Fecit e i due terzini Martiner e Rana. Insieme a questi poi ci saranno diverse valutazioni da fare su quei calciatori in scadenza nel 2025, ma fuori dal progetto tecnico. Dovrebbe essere, inoltre, questione di giorni anche l’ufficializzazione del nuovo organigramma manageriale: i nuovi ruoli sono quelli già anticipati da tempo, con il club manager Giuseppe Praticò che dovrebbe diventare direttore generale, postazione questa occupata provvisoriamente dal patron Nino Ballarino mentre il direttore sportivo sarà Maurizio Pellegrino, che peraltro è già al lavoro da diverse settimane ed è già operativo in sede di calcio mercato.
Intanto, resta ancora “aperto” il capitolo del Centro sportivo Sant’Agata, sul cui futuro nei giorni scorsi si è soffermato anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà parlando con alcuni organi di informazione: «Stiamo cercando di accelerare con gli uffici rispetto al progetto presentato alla Reggina, perché – ha commentato il sindaco Falcomatà - siamo pienamente consapevoli che una stagione come quella prossima, che deve vedere la nostra squadra uscire il prima possibile dalle secche della serie D, abbia bisogno di una programmazione fatta per tempo che purtroppo l’anno scorso non c’è stata, per via delle vicende giudiziarie che hanno visto protagonista la vecchia Reggina. Nel pieno rispetto ovviamente delle tempistiche date dalle norme, stiamo cercando di spingere i nostri uffici affinché si proceda il prima possibile».
s.g.



