con due importanti riconoscimenti a due volti storici della pallacanestro catanzarese. Il primo è Fabrizio Tunno, allenatore nazionale con tessera Fiba, che governerà gli aspetti tecnici del "Progetto Academy". Dotato di notevole competenza cestistica, tanto giocata che regolamentare, Tunno, sin da giovanissimo è stato assistant coach in serie B, per poi diventare head coach dei giallorossi che hanno traguardato il miglior piazzamento in B. Fabrizio Tunno è indubbiamente uno tra i maggiori esperti di basket a 360’ dell’area meridionale. Negli ultimi anni si è dedicato al settore
giovanile, da ricordare il successo della sua Under 18 di Eccellenza, che dominò il campionato prima della interruzione forzata causa covid. Tunno, poi, nel corso della sua prestigiosa carriera ha intessuto relazioni intense con tanti giocatori ed allenatori, che mantiene tutt’ora, creando così una fitta rete di contatti, che ne fanno un punto di riferimento per larghi strati di addetti ai lavori. Sicuramente, Fabrizio Tunno, in questo ruolo prestigioso di Responsabile Tecnico Progetto Academy, riuscirà a profondere un impegno qualificato e produttivo da par suo. Del resto, tutto quello che la Basket Academy ha messo in campo quest’anno e per gli anni a venire è, per l’appunto, un’intrapresa socio sportiva di grande portata e particolarmente sfidante.
Il secondo significativo riconoscimento è per Andrea Cattani, che è stato indicato come il Responsabile generale del "Progetto Academy". Il capitano dei capitani giallorossi, ovvero, il più prestigioso cestista catanzarese passa dal campo alla scrivania, o meglio, al laptop. La presidenza della Basket Academy gli ha affidato il difficile e sfidante incarico di trasformare la mission societaria in realtà fattuale. Del resto, chi se non Cattani, un co-fondatore del "Progetto" stesso, oltre che un grande esperto di pallacanestro giocata, poteva interpretare questo ruolo, dandogli anima e sostanza. La sua azione dovrà attraversare orizzontalmente tutte le attività sociali, riportando direttamente alla presidenza. Va da sé che, con la promozione in B della prima squadra ed il poderoso impegno nel settore giovanile, nulla poteva essere lasciato ad una gestione
estemporanea, trattandosi di problematiche tecniche, amministrative ed organizzative allo stesso tempo, peraltro molto complesse. Ovviamente, per Andrea Cattani si tratta di una sfida professionale esaltante, proprio quelle che a lui sono sempre piaciute, stavolta potendo mettere a frutto tanto il suo consolidato background cestistico, che il suo recente know how imprenditoriale.



