è il nuovo allenatore della Reggina. Il club amaranto ha annunciato la firma con il tecnico siciliano, nell'ultima stagione alla guida del Campobasso: Pergolizzi a partire dal prossimo 1 luglio si legherà al club amaranto con un contratto pluriennale. «Al mister Pergolizzi il bentornato a Reggio Calabria e l’augurio di un buon lavoro da parte di tutta la famiglia amaranto», ha scritto nella ufficiale la Reggina.
Pergolizzi punterà a vincere il terzo campionato di serie D dopo il primo posto col Palermo nella stagione 2019/20 e quello dello scorso anno col Campobasso. Per Pergolizzi, che oggi ha 56 anni, si tratta di un ritorno a Reggio Calabria visto che ci ha giocato dal 1988 al 1990: da calciatore - era difensore - Pergolizzi ha inoltre giocato con Ascoli, Bologna, Brescia, Padova e Ravenna.
Il nuovo allenatore dunque arriva a Reggio con in dote una promozione di serie C appena ottenuta a Campobasso. Un primo posto nel girone F di serie D ottenuto pur essendo subentrato a campionato in corso. Giusto in tempo per mettere insieme diciotto vittorie, nove pareggi e solo due sconfitte in ventinove gare di campionato. Dal suo arrivo in avanti nessuna squadra è riuscita a tenere il ritmo dei molisani, in una competizione equilibrata e con diverse squadre dal nome che si è abituati a leggere in categorie superiori, come Chieti, L’Aquila e Sambenedettese. Nella stagione 2019-2020, invece, Pergolizzi aveva vinto proprio il girone I dominandolo con il Palermo, sebbene la stagione venne interrotta in anticipo a causa del Covid. Un
punto in comune con la Reggina che, in quello stesso anno, collezionava record con Mimmo Toscano in panchina conquistando la B nonostante lo stop del campionato.
Pergolizzi è un allenatore che ha usato diversi moduli in carriera, a dimostrazione di un’attitudine a valorizzare più le qualità della squadra che i propri dogmi tattici. A Palermo, tra il 2005 ed il 2010, era stato anche tecnico della Primavera rosanero (lo è stato anche dell'Ascoli nel 2011-2012) e con i siciliani ha vinto uno storico scudetto nella stagione 2008-2009. Caratteristica che lo rende abituato a lavorare con i giovani e si sa quanto è importante far crescere gli under nell'ambito di un campionato di serie D. Gli esordi ancor prima erano stati da vice ad Ascoli e Bari come vice di Bepi Pillon, altro ex amaranto. Poi tante esperienze non tutte fortunate, con qualche panchina in A (sempre a Palermo) e in B (Ascoli) con degli incarichi brevi. Nel 2014 scelse di ripartire dai Dilettanti guidando il Marsala che vinse l'Eccellenza siciliana.



